
Carcare. Cinque anni e sei mesi di reclusione e 20 mila euro. E’ la condanna inflitta questa mattina con il rito abbreviato ad un quarantaseienne di Carcare, Riccardo Cinti, che doveva rispondere dell’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Cinti, assistito dall’avvocato Paolo Brin, era stato arrestato nel maggio scorso dopo che i carabinieri in un blitz antidroga avevano trovato nell’orto dell’uomo, a due passi da casa sua, 300 grammi di eroina nascosti nel terreno. Il sequestro di stupefacente era stato possibile anche grazie all’attività di monitoraggio effettuata dai militari che, sospettando che Cinti (già noto alle forze dell’ordine per episodi simili) fosse coinvolto in un’attività illecita, avevano installato una telecamera nascosta. Proprio l’occhio elettronico aveva catturato diverse cessioni di stupefacente e quindi gli uomini dell’Arma avevano deciso di entrare in azione.
Cinti, detenuto nel carcere di Genova Marassi, questa mattina durante il giudizio abbreviato (che consente di ottenere uno sconto di un terzo della pena), ha ammesso le sue responsabilità davanti al giudice Francesco Meloni e al pm Daniela Pischetola.