Arenzano. E’ stata finalmente riaperta oggi pomeriggio alle 17.15, anche se per ora solo a senso unico alternato regolato da un semaforo, il tratto di Aurelia chiuso lo scorso 19 marzo a causa della frana che per mesi ha “tagliato” in due la Liguria. Un gran numero di macchine e motorini hanno atteso in coda l’istante della riapertura.
Il tratto stradale, dove ieri pomeriggio si è svolto il sopralluogo dei vertici Anas e della Regione Liguria, è stato riaperto a seguito dell’emissione e notifica a tutti gli Enti interessati, del decreto di dissequestro parziale con prescrizioni rilasciato questa mattina dalla procura di Genova dopo una riunione con il consulente legale e la polizia giudiziaria.
“Sul tratto – fa sapere Anas – proseguiranno i lavori di messa in sicurezza, attualmente in linea con quanto previsto dal cronoprogramma, per consentire quanto prima la riapertura dell’intera carreggiata stradale. Gli interventi necessari riguardano la posa in opera di reti di protezione ad alto assorbimento, di reti a contatto e la realizzazione di un vallo definitivo con i blocchi ora posti al centro della strada, oltre ad interventi di cucitura e realizzazione di ancoraggi”.
“Oggi si chiude la prima fase di una partita molto complessa che terminerà, ci auguriamo, entro il mese di dicembre – ha commentato il presidente della Regione, Giovanni Toti – con il ripristino definitivo del tratto, nei due sensi di marcia. I lavori di messa in sicurezza sono stati eseguiti rispettando tutte le prescrizioni dei consulenti della magistratura: il risultato di oggi è il frutto della piena collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e in particolare tra Regione e Anas, senza la quale oggi parleremmo ancora di un cantiere bloccato”.
“Questo primo traguardo – ha aggiunto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone – è stato possibile grazie all’impegno della Regione Liguria che ha fatto la propria parte sostenendo l’intervento economico finanziario e ha messo a disposizione la propria struttura tecnica, monitorando costantemente la situazione. Consapevoli dei disagi patiti dalle popolazioni in questi mesi, siamo comunque contenti di aver potuto contribuire fattivamente alla riapertura di un tratto di strada che costituisce un’arteria fondamentale per la Liguria”.
“La situazione in cui si è operato in collaborazione con Anas – ha ricordato – era molto difficile, sia per il fronte frana molto ampio e complesso, tanto che nelle ultime settimane la Procura ha richiesto lavori aggiuntivi su rivi minori adiacenti allo smottamento, sia perché i terreni oggetto dei lavori sono privati, sia perché è intervenuto un sequestro giudiziario nei giorni immediatamente successivi al crollo. Solo con la riapertura della strada in entrambi i sensi di marcia, speriamo entro l’anno, sarà ripristinata la completa normalità ma – ha concluso – il senso unico alternato significa il ritorno alla vita e il superamento di una situazione critica, in cui l’autostrada era unica arteria di collegamento tra il ponente e il levante ligure”.