
Albenga. Non ce l’ha fatta Margherita Neri, l’ottantacinquenne di Albenga che lo scorso 5 agosto era stata investita da uno scooter sulle strisce pedonali in via del Roggetto. L’anziana, che da quel giorno era ricoverata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, si è spenta venerdì scorso.
La signora Neri, vedova del noto fotografo Viviano Checcucci, era stata investita intorno alle 9. Secondo la ricostruzione della polizia municipale stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando era stata travolta dallo scooter, un Kymco Dink 200, guidato da un uomo di 50 anni originario di Albenga. Sembra che il conducente del mezzo a due ruote non sia riuscito ad evitare l’impatto perché accecato dal sole che in quel momento gli picchiava in faccia.
Dai rilievi, tra l’altro, era emerso che la velocità del motorino fosse moderata (circa trenta chilometri orari), ma avendo visto la donna soltanto all’ultimo secondo, il conducente dello scooter l’aveva investita senza praticamente riuscire a rallentare. Margherita Neri era stata sbalzata ad alcuni metri di distanza finendo per impattare violentemente contro l’asfalto. Anche il centauro, dopo l’impatto, era finito a terra, ma senza riportare gravi conseguenze. Le condizioni dell’ottantacinquenne invece erano apparse critiche fin dai primi momenti: era stata portata in codice rosso all’ospedale con una gravissimo trauma cranico.
Alla luce del tragico epilogo, il cinquantenne che era alla guida del Dink 200 ora è indagato per omicidio stradale. Il pm di turno Vincenzo Carusi, venerdì scorso, informato della morte dell’anziana, ha subito disposto l’autopsia che è stata eseguita questa mattina. Il medico legale Luca Vallega dovrà accertare se la morte dell’anziana, come ipotizzato dagli inquirenti, sia una diretta conseguenza dell’incidente.