
Savona. Era accusato di stalking nei confronti della ex compagna, ma questa mattina in tribunale un quarantottenne, Rocco M., è stato assolto dall’accusa perché il fatto non sussiste (per conoscere le motivazioni bisognerà attendere sessanta giorni).
L’uomo, che era difeso dall’avvocato Franco Aglietto, secondo l’accusa tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2015, dopo la rottura della relazione con la sue ex, era arrivato a perseguitare con pedinamenti, telefonate e messaggi. La donna, che era parte civile nel processo con l’avvocato Luca Siccardi, aveva anche ipotizzato che Rocco M. fosse il responsabile di alcuni danneggiamenti subiti alla sua auto, ma anche alla sua moto. Inoltre l’imputato, sempre secondo la denuncia della ex, l’aveva ancha aggredita nel tentativo di strapparle il telefono dalle mani per leggere i suoi sms.
Episodi che, secondo il legale dell’imputato, andavano ridimensionati e non erano configurabili come “stalking”. Il difensore di Rocco M. non ha negato che ci siano stati dei contrasti tra il suo assistito e la donna alla fine della storia, ma ha sostenuto che non fossero “atti persecutori” verso la donna.
Dopo l’aggressione la signora ha presentato una nuova querela, la terza, contro l’uomo che lo scorso 23 giugno è stato arrestato per stalking. Tra l’altro non era la prima volta che Rocco M., difeso dall’avvocato Franco Aglietto, viene accusato di stalking: l’uomo è già stato condannato per lo stesso reato dopo la denuncia della ex convivente.