
Liguria. “Le troppe assenze fra i banchi del centrodestra hanno fatto mancare il numero legale al Consiglio regionale che, appena iniziato, è stato sospeso per un’ora”. Lo annunciano il gruppo del Pd e quello di Rete a Sinistra in Regione Liguria.
“La maggioranza prima ha provato ad allungare il più possibile la riunione dei capigruppo – raccontano le minoranze – poi ha tentato di chiamare in tutti i modi gli assenti attaccandosi ai telefoni, alla fine, però, alla prova del nove, quando cioè è stata fatta la conta in aula, si è visto che i numeri per svolgere regolarmente i lavori non c’erano. Forse Toti, uno dei tanti assenti di oggi, è rimasto al mare a prendere il sole insieme al suo amico Salvini” concludono.

Una tesi sostenuta anche dal MoVimento 5 Stelle, basandosi su una foto pubblicata ieri dal presidente della Regione sul proprio profilo Facebook che lo ritrae “alla consolle” a Milano Marittima in versione deejay insieme a Matteo Salvini: “Ecco la fotografia dell’attuale centrodestra: una coalizione balneare che passa più tempo in spiaggia che sui banchi del Consiglio regionale, arrivando al punto di far addirittura mancare il numero legale. Uno scherzetto che ai cittadini liguri è costato la bellezza di 10mila euro, il costo di un Consiglio regionale perso per i sollazzi estivi di Toti e Salvini. Lo stesso Toti che, nel giorno dell’insediamento, prometteva che non ci sarebbero stati Natali, Capodanno, Ferragosto e domeniche di festa…”.
“Evidentemente – concludono – la festa romagnola della Lega Nord (e la “chiamata” alla consolle del suo capo Salvini) è più importante dei problemi della Liguria e dei suoi cittadini, che un anno dopo sono ancora tutti lì, insoluti e inascoltati. Ma forse il volume delle cuffie è troppo alto perché Toti possa sentirli”.

Guardando il profilo Facebook di Giovanni Toti, però, emerge come questa mattina in realtà fosse impegnato nella firma di un protocollo di intesa. “Parte il piano di gestione del sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e isole Palmaria, Tino e Tinetto – annuncia il governatore – E’ stato siglato questa mattina il protocollo d’intesa tra Regione Liguria, Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, Parco Nazionale delle Cinque Terre e i Comuni di Portovenere, Levanto, Monterosso, Pignone, Riomaggiore, La Spezia, Vernazza, Beverino, Riccò del Golfo”.