
Ortovero. Dopo il furto dei termosifoni avvenuto nei giorni scorsi ad Albenga, ecco quello della caldaia. Ieri sera i carabinieri di Villanova d’Albenga hanno infatti arrestato un ventinovenne albanese, Eridjan P., che è stato fermato nel tentativo di rubare una calderina ad Ortovero.
L’arresto ha preso le mosse da un normale servizio di controllo del territorio dei carabinieri villanovesi che stavano pattugliando la zona di Ortovero. Passando in via Scogliaira i militari hanno notato la caldaia, apparentemente nuova, appoggiata al muretto di una casa con vicino un paio di scarpe e si sono insospettiti. Gli uomini dell’Arma si sono quindi nascosti per vedere se qualcuno tornava a prenderla e, poco dopo, in sella ad una bici (risultata anch’essa rubata) è comparso Eridjan P. che ha cercato di portare via la caldaia.
A quel punto i carabinieri sono intervenuti e lo hanno arrestato con l’accusa di furto (dopo gli accertamenti degli investigatori è emerso che, effettivamente, sia la caldaia che la bici erano state portate via da due case di Ortovero).
Questa mattina l’albanese, difeso dall’avvocato Graziano Aschero, è stato processato per direttissima in tribunale. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha imposto la misura dell’obbligo di firma per l’imputato. Vista la richiesta di termini a difesa avanzata dal suo legale il processo è stato rinviato alla prossima settimana.