
Loano. “I vegan e cose coi spegetti de natta”. Così i consiglieri della lista civica di minoranza LoaNoi scelgono di “definire l’atteggiamento assunto della maggioranza del sindaco Luigi Pignocca nei confronti delle problematiche sollevate durante l’ultimo consiglio comunale loanese”.
“Lo stato vergognoso in cui versa il Nimbalto ‘non è un gran problema’. Se il progetto di utilizzo delle aree demaniali (Pud), non è in regola con le direttive regionali dal 2009, ‘mica tutto può essere perfetto’. Sullo scioglimento dell’unione dei comuni e relativo spreco di soldi dei cittadini ‘meglio glissare’. E sull’assestamento di bilancio nessuna spiegazione politica ai tagli su diritto allo studio, politiche sociali, sport e tempo libero, diritto alla mobilità, tutela e valorizzazione e recupero ambientale (solo queste ultime ridotte di ben 50 mila euro euro)”.
“E intanto il ‘dialogo coi cittadini’ su questioni davvero problematiche, come la sicurezza e l’avvio della nuova raccolta rifiuti, si sta dimostrando un’operazione solo di facciata, un po’ come la tanto sventolata Bandiera Lilla in un comune dove nel settore ‘interventi per la disabilità’ vengono spesi solo mille euro l’anno”.
Il consigliere Daniele Oliva commenta: “Mi spiace che ci sia poca partecipazione ai consigli comunali, altrimenti si potrebbe notare quanta presunzione e poca disponibilità al dialogo ha la maggioranza”.
Il capogruppo Paolo Gervasi chiosa: “Abbiamo segnalato le solite imprecisioni, inesattezze e mancanze che caratterizzano la documentazione amministrativa loanese e che non dovrebbero esistere posto che riusciamo ad individuarle noi poveri consiglieri di minoranza privi di adeguata struttura organizzativa alle spalle e non riesce ad individuarle un’amministrazione che conta ben undici consiglieri ed un sindaco.”