Loano. Che i turisti che vengono a trascorrere le vacanze in Liguria abbiano l’abitudine di portarsi da casa qualche “genere di prima necessità” per risparmiare è un luogo comune. Ad ammetterlo implicitamente sono gli stessi villeggianti quando, dopo essersi sentiti dire il prezzo di un determinato prodotto che intenderebbero acquistare qui da noi, affermano che “A Milano/Torino costa meno”.
L’auto di turisti immortalata oggi a Loano da un lettore di IVG.it, però, pare andare ancora oltre. Come si può vedere, infatti, attaccati al portellone posteriore (forse legati al perno del tergicristalli) ci sono tre sacchetti di plastica. Le scritte stampigliate su di essi sembrano richiamare i loghi di alcune catene di supermercati e ciò ne tradirebbe il contenuto, che potrebbe essere una copiosa spesa in vista delle vacanze da trascorrere in Riviera.
Lo scatto innesca però qualche domanda. Perché i sacchetti sono stati legati fuori? Forse perché il bagagliaio e i sedili posteriori erano ingombri di altro materiale? Forse contenevano qualche cibo da tenere in fresco e all’interno dell’abitacolo faceva troppo caldo? E da quanto tempo l’auto sta viaggiando in queste condizioni? Dalla città di origine dei suoi occupanti o soltanto dal supermercato dove sono stati fatti gli acquisti?
Secondo un’altra ipotesi, forse più plausibile, i sacchetti non conterrebbero la spesa ma i rifiuti prodotti durante i giorni di vacanza in Riviera. Ma anche in questo caso la domanda è la stessa: che ci fanno appesi al portello posteriore? Forse il cattivo odore che sprigionavano hanno spinto gli occupanti dell’auto a tenerli fuori dall’abitacolo? E se i rifiuti non fossero loro ma di qualche buontempone che li ha legati in quel modo per fare uno scherzo?
Probabilmente nessuna di queste domande troverà mai una risposta. L’unica cosa certa è l’amarezza del lettore di IVG.it alla vista dell’auto: “Ecco il turismo della Liguria…”