
Savona. E’ stato celebrato questa mattina il processo per direttissima a carico di Christopher Amadu, il nigeriano di 24 anni arrestato lunedì sera per resistenza a pubblico ufficiale. Lo straniero, finito nei guai dopo aver tentato di entrare nell’alloggio di via degli Ulivi a Savona che ospita alcuni profughi, però è ancora ricoverato in ospedale e non ha potuto presenziare al processo.
Amadu era stato trattenuto al San Paolo per alcune ferite da taglio (che si era procurato nel tentativo di entrare nella casa), ma anche per le sue condizioni psico-fisiche visto che era in stato di alterazione da droga e alcol. Per lui il giudice si è limitato a convalidare l’arresto e a disporre la misura cautelare in carcere che verrà applicato quando sarà dimesso. Non appena le sue condizioni di salute saranno migliorate verrà anche celebrato il processo per direttissima.
L’arresto di Amadu era scattato perché all’arrivo dei carabinieri aveva dato in escandescenze e aveva anche tentato di prendere la pistola d’ordinanza di un militare.