
Alassio. Forse la psicosi del sisma che duramente colpito il Centro Italia ha giocato un brutto scherzo ad una signora di 64 anni, truffata e derubata nella villetta in via Neghelli ad Alassio.
L’episodio si è verificato ieri pomeriggio quando alla porta della signora si è presentato un finto dipendente comunale, un italiano sui 40 anni, ben vestito, che ha chiesto alla donna di poter visionare l’esterno della casa a seguito del terremoto, in quanto sono in corso verifiche e controlli antisismici sul territorio alassino.
La 64enne ingenuamente gli ha creduto e così ha accompagnato il truffatore a visionare la parte esterna dell’abitazione, con la signora che ha lasciato incautamente la porta di casa aperta. Così un complice è potuto entrare e iniziare a trafugare: poco dopo la donna si è accorta della seconda persona e allora i due sono rapidamente fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.
La 64enne si è accorta troppo tardi della truffa in atto e del tentativo di furto, così ha chiamato il figlio, il quale a sua volta ha chiamato la polizia del commissariato di Alassio. Una volta sul posto gli agenti hanno svolto i rilievi del caso e avviato le prime indagini: è stata sentita la testimonianza della signora che ha fornito una descrizione dell’uomo che si è finto dipendente comunale, il complice, invece, è stato visto solo di sfuggita.
La casa non ha telecamere e in zona non ci sono immagini disponibili, quindi la polizia sta vagliando la video-sorveglianza cittadina nella speranza di riconoscere i due malviventi in fuga, ora ricercati per furto in concorso.
Ancora da accertare il bottino rubato alla 64enne alassina. La Polizia ricorda di prestare massima attenzione, in particolare alle persone anziane che spesso vivono sole e non aprire la porta a nessuno e in caso di persone sospette contattare subito le forze dell’ordine.