
Finale Ligure. “La direzione della società ha diritto di esprimere le proprie perplessità e fare le proprie richieste, non è un’entità soggiogata all’amministrazione, se le perplessità portano a risvolti positivi tanto meglio, se invece, come in questo caso, non sono condivise dall’amministrazione si procede nella legittimità delle azioni intraprese”.
Così il sindaco di Finale Ugo Frascherelli e l’assessore Andrea Guzzi a proposito della “richiesta di risarcimento danni” presentata da Finale Ambiente per compensare la scelta di realizzare gli spettacoli estivi in piazza Oberdan a Finalpia, zona solitamente destinata a parcheggio.
L’azienda, infatti, ha quantificato in 1521 euro i mancati introiti di giugno e luglio causati dalla chiusura della piazza per “Baci Music Summer”. E ora, ovviamente, il caso è diventato politico, con le minoranze a puntare il dito: “La gestione degli spettacoli di Finalpia sta diventando l’ennesimo pasticcio della giunta Frascherelli – ha tuonato Simona Simonetti di PerFinale – Le iniziative sono state proposte da un’associazione e da alcuni privati con il lodevole scopo di rivitalizzare il quartiere di FinalPia con spettacoli musicali e intrattenimenti. Il Comune avrebbe dovuto solo coordinare e lo ha fatto male. Le manifestazioni si svolgono in Piazza Oberdan che era contemporaneamente concessa con apposita convenzione a Finale Ambiente per gestire i parcheggi a pagamento. Creando un pasticcio senza precedenti la stessa piazza è stata quindi concessa a due soggetti differenti”.
Critica anche Marinella Geremia di Finale Sempre: “Personalmente avevo giá espresso le mie perplessità all’assessore Guzzi, perplessità dovuta al fatto che, sopratutto nel weekend quando l’afflusso delle automobili dovuta alle seconde case ed alberghi è maggiore, Finalpia è il rione più vulnerabile al limite del collasso per quanto riguarda i parcheggi, vulnerabilità accentuata dalla mancanza da quest’anno dei 90 parcamenti che prima erano recuperati nel parcheggio delle suore. Certamente nulla da dire sull’iniziativa dei privati, anzi benvengano, ma forse la location in questione non era adatta considerando anche che la partecipata Finale Ambiente chiede un indennizzo al Comune per il mancato introito economico dei parcheggi e che viene quindi pagato da tutti i cittadini finalesi. A questo punto sorge spontanea la domanda: ma a Finale Ligure la disponibilitá del territorio è appannaggio del Sindaco o della Finale Ambiente? Non si riesce a capire come mai una partecipata che deve fornire servizi ai cittadini, in realtà venga utilizzata sempre come pretesto per imporre dei balzelli e come il discorso economico prevalga sempre sul sociale”.
La replica dell’amministrazione non si è fatta attendere: “Vista la delibera di giunta che ha deciso di patrocinare l’evento (essendo attività proposta dai Garosci di Pia per rilanciare il rione) – dicono Frascherelli e Guzzi – Finale Ambiente ha valutato di scrivere al Comune esplicitando il loro dubbio in merito al patrocinio e quindi alla gratuità del suolo pubblico ex regolamento comunale. Non si parla di richiesta danni ma di riconoscimento di un indennizzo, concetti molto diversi e dal significato chiaro”.
“La direzione della partecipata ha diritto di esprimere le proprie perplessità e fare le proprie richieste, non è un’entità soggiogata all’amministrazione, se le perplessità portano a risvolti positivi tanto meglio, se invece, come in questo caso, non sono condivise dall’amministrazione si procede nella legittimità delle azioni intraprese. Questo modo di procedere tutela la trasparenza dei rapporti tra Ente e partecipata, come sempre dovrebbe essere. Come molto spesso fa questa minoranza siamo nuovamente di fronte ad una strumentalizzazione, una politica molto bassa di livello, che non comprendiamo dove possa o dove voglia arrivare”.
E alle minoranza: “Finalmente abbiamo un po’ di attrattiva sul Rione di Pia, molto arricchito da una lunga serie di eventi estivi, e i consiglieri Simonetti e Geremia intervengono creando invece diatribe in azioni positive. Una doppia concessione di un’area? Molte aree di Finale Ligure date in affidamento alla partecipata attraverso la convenzione sono interessate da eventi di interesse pubblico durante l’anno. Dove ravvisano la cosa eccezionale? Solo un altra occasione persa da parte della minoranza per condividere un’iniziativa positiva per il territorio”, concludono dal municipio.