
Ceriale. Raffica di controlli antidroga da parte dei carabinieri a Ceriale, con attività ispettive svolte al parco “Le Caravelle”, nella area T1 e alla stazione ferroviaria. L’operazione è stata svolta dai carabinieri della stazione di Ceriale, dal nucleo radiomobile della Compagnia di Albenga con il supporto del brigadiere “Joy” e con la aero-cooperazione di “Fiamma”, l’’elicottero del 15° nucleo di Villanova d’Albenga.
Dopo il blitz dello scorso 19 giugno, in cui sono stati arrestati due trafficanti di droga di origine marocchina, i carabinieri hanno ricontrollato l’Area T1 sulla via Aurelia: questa volta fortunatamente senza riscontrare presenze di persone o di illeciti.
Le verifiche sono proseguite presso le ex colonie “Veronese” site su lungomare Diaz, alla stazione ferroviaria cerialese, nei condomini di via Magnone, presso la zona panoramica e al parco “Sasso”. Presso la stazione dei treni sono stati controllati numerosi viaggiatori in arrivo nella cittadina turistica.
Al noto parco acquatico “Le Caravelle” il controllo è stato effettuato a ridosso dell’ingresso subito dopo i tornelli di entrata. Il cane “Joy” ha drizzato subito le orecchie su un gruppo di minorenni in entrata al parco. Nelle loro borse e negli zaini “perquisiti” da Joy spuntano diversi pezzi di hashish. Il servizio preventivo ha così consentito di segnalare all’Autorità Prefettizia cinque studenti quindicenni, tre ragazzi e due ragazze provenienti da Genova, Torino e Vimercate quali assuntori di sostanze stupefacenti.
I ragazzi hanno ammesso le loro responsabilità e hanno riferito ai militari di aver acquistato la droga nel comune di Santo Stefano al Mare. I minori sono stati riaffidati ai rispettivi genitori convocati nella caserma di Ceriale. Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro.
La direzione del parco acquatico ha espresso soddisfazione per la costante collaborazione che i militari della locale stazione carabinieri hanno fornito quest’estate. Solo alcune settimane fa, proprio i militari di Ceriale erano immediatamente intervenuti per individuare tre giovani responsabili di furto di telefoni smartphone ai danni dei clienti del parco.