
Savona. E’ stato rinviato al 20 settembre il processo a carico di Defrim Murrja, il 26enne albanese finito a giudizio per evasione dagli arresti domiciliari.
Il giovane, che era era sottoposto alla misura cautelare per una rapina commessa lo scorso giugno a Milano, si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Cairo e ha chiesto di essere arrestato perché esasperato dalle continue liti con il padre.
Comparso questa mattina in tribunale a Savona, in aula il giovane ha confermato di aver litigato con il padre anche ieri sera: “Non sapevo dove andare e ho pensato che presentarmi dai carabinieri fosse la cosa migliore. Credevo mi portassero in carcere, non sapevo che avrei fatto subito un processo” ha detto l’imputato”.
Il giudice ha convalidato arresto e rimandato ai domiciliari l’albanese, che ha dato l’assenso alla nuova misura cautelare. Probabilmente la notte in camera di sicurezza ha portato consiglio e gli ha fatto cambiare idea circa lo scontare la propria pena in carcere.
Il suo legale, l’avvocato Gabriella Bruzzone, ha chiesto termini a difesa e il processo è stato rinviato al prossimo 20 settembre.