L'incontro si terrร mercoledรฌ alle 11, nella sala consiliare di Borgio Verezzi
Borgio Verezzi. Mercoledรฌ alle 11, nella sala consiliare di Borgio Verezzi, si terrร un incontro con Enrico Rembado, il fondatore del Festival di Borgio Verezzi.
Rembado, per 26 anni sindaco di Borgio Verezzi e per 36 direttore artistico del Festival da lui ideato e fondato, racconterร le origini del festival a 50 anni dalla sua prima edizione. A fianco a lui ci sarร Giovanni Crisafulli (fra i primi sostenitori dellโevento), Alberto Rossi (figlio di Maria Valentinotti Rossi, allora presidente del Comitato Manifestazioni Folcloristiche e Culturali di Borgio Verezzi e primo organizzatore del Festival).
โNel lontano 1965 mi recai in piazza SantโAgostino per un sopralluogo legato al terremoto avvenuto mesi prima โ racconta Rembado โ Insieme a me cโera lโallora prefetto di Savona Moscato e quasi per scherzo iniziammo a lanciarci la voce da un lato allโaltro della piazza: fu una prova di acustica dagli esiti fantasticiโ.

โIl gioco era fatto: lโinizio era โartigianaleโ, come lo definisce Carlo Marcello Rietmann nel libro del decennale del Festival, ma fu chiaro sin dalle prime battute che il Festival aveva la potenzialitร per diventare quello che รจ oggi. Il 17 e il 18 agosto andรฒ in scena โI due volti del Medioevoโ (Cantori del โ200), un viaggio tra sacro e profano con le laudi di Jacopone da Todi ed i sonetti di Folgore da San Gimignanoโ.


