
Alassio. E’ stato scarcerato ma con obbligo di firma quotidiana il 45enne alassino arrestato ieri per resistenza a pubblico ufficiale dopo che aveva colpito un carabiniere con un pugno (per il militare otto giorno di prognosi) dopo un inseguimento nel quale con l’auto era poi finito in un fossato, alla guida sotto l’effetto di alcol. Il legale dell’uomo ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato al prossimo 13 ottobre: per lui, oltre ad accusa resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, anche l’accusa di di guida in stato ebbrezza.
L’uomo si è protagonista nella giornata di ieri di un pericoloso zig zag sul tratto di Aurelia da Albenga e Alassio, per poi dirigersi verso la frazione alassina di Solva, dove è stato intercettato da una pattuglia dei militari: a quel punto, forse per la vista delle forze dell’ordine o per il suo stato di ebbrezza alcolica, ha perso il controllo della propria vettura finendo in un fossato, senza procurarsi ferite.
Il 45enne alassino è stato così sorpreso con valori ben superiori al limite consentito: in preda ai fumi dell’alcol, è andato in escandescenza a seguito del controllo, scagliandosi contro il militare. Al 45enne alassino è stata inoltre sequestrata l’auto e la patente di guida.