
Savona. Un nuovo statuto per la Camera di Commercio Riviere di Liguria. E’ stato approvato nel corso dell’ultima seduta che si è svolta a Palazzo Lamba Doria.
Prevede che nell’ambito della giunta, oltre al presidente, siano nominati due vicepresidenti. Al vicepresidente in carica, Enrico Lupi, di Imperia, se ne affiancherà un secondo che, con ogni probabilità, sarà espressione della provincia di La Spezia, tenuto conto che il presidente, Luciano Pasquale, è savonese.
Ad illustrare il documento fondativo della Camera Riviere di Liguria è stato il presidente Luciano Pasquale soffermandosi sulle novità più significative. La principale riguarda l’istituzione di tre distinte consulte territoriali, una per ogni provincia, con compiti di fare proposte e dare pareri su questioni che interessano le imprese locali. Ne faranno parte rappresentanti di associazioni, organizzazioni sindacali, ordini professionali, indicati direttamente dal consiglio camerale. A presiedere ciascuna consulta sarà un membro della giunta camerale, indicato dalla stessa giunta.
Approvati nella stessa riunione anche gli ultimi bilanci consuntivi delle tre camere di commercio di Imperia, La Spezia e Savona, ed ha approvato alcune modifiche allo statuto di Unioncamere Liguria rese necessarie dall’accorpamento tra i tre enti.