
Borghetto Santo Spirito. Scoperti dalla guardia di finanza del comando di Albenga i nascondigli degli ambulanti: erano sotto il molo di Borghetto Santo Spirito e tra i cespugli di Ceriale. Luoghi ben collaudati dai commercianti abusivi che volevano evitare di portare la mercanzia a tracolla o sulle spalle per tutto il giorno tra lungomare e spiagge delle due cittadine del ponente.
Quando i finanzieri sono entrati in azione sono andati a colpo sicuro perché già da qualche tempo avevano sospettato che quelli potevano essere i depositi della merce contraffatta. E così infatti è stato. C’erano magliette, ma soprattutto scarpe, tutte tarocco anche Nike e Adidas. Un bel bottino quello recuperato dalle fiamme gialle che hanno iniziato la stagione delle operazioni anti-tarocco lungo le spiagge della Riviera.

Servizi mirati per contrastare un fenomeno che non sembra avere mai fine. Gli ambulanti sono per lo più stranieri, in prevalenza africani. Si sono divisi il territorio del ponente e tra Loano e Andora hanno iniziato la loro attività illegale che per i commercianti rappresenta una forma grave di concorrenza. Ma anche la finanza ha affilato le armi. Controlli capillari anche con agenti in borghese non solo di giorno, ma anche la sera quando l’attività del commercio abusivo è ancora più accentuata tra passeggiata e centro storico. E tra i turisti ci sono anche i finanzieri pronti a pizzicare chi vende merce senza alcuna autorizzazione.