
Il Genoa di Gasperini nella passata stagione ha fatto una bella figura in Serie A, ma c’è anche il vivaio che porta in alto la bandiera rossoblù.
L’ultimo successo del settore giovanile diretto da Sbravati (dopo la Nike Cup 2015 qualificazione italiana, in cui avevano trionfato i Giovanissimi Nazionali di mister Brunello) è stata la semifinale dei 2001 a Cesena persa contro l’Atalanta.
L’anno scorso alla Nike (otto gol fatti e zero gol subiti, mantenuta l’imbattibilità della propria porta anche dopo la finale contro l’Inter), i 2000 del Genoa avevano portato a casa un successo li fece volare a Manchester sino alla finalissima internazionale della Nike Cup, poi persa di misura.
A trascinare il Genoa alla vittoria al Poggio degli Ulivi fu capitan Flavio Bianchi, il centravanti che segnò il gol decisivo nella finale contro l’Inter. Bianchi timbrò il cartellino anche contro Bari e Roma valorizzando l’intesa con il classe ‘2001 Pellegri e l’attaccante esterno nativo di Cairo Montenotte, Gibilterra, che dovette però fermarsi a causa dell’infortunio rimediato ai quarti di finale contro i giallorossi.
Ma chi è il bomber Flavio Bianchi? Da bambino un’infanzia all’insegna del viaggio, gira moltissimo tra la Liguria e il basso Piemonte per motivi di lavoro dei propri genitori. Bianchi dà i primi calci al pallone alla Golfodianese, scuola calcio di Diano Marina, quando è pescato dal Genoa per la categoria Esordienti con altri due ragazzi, Tommaso Corio e Daniele Miraglia.
In virtù anche della sua ottima struttura fisica, Bianchi dimostra presto di avere qualità superiori alla media e viene lanciato sotto età. La Nike Cup non è il primo trofeo vinto da Bianchi che nel dicembre del 2012 ha vinto con gli Esordienti a Doha l’Aspire International Cup contro l’Everton ed una formazione locale. L’attaccante rossoblù realizzò quattro gol in due partite, numeri che ha confermato anche nella scorsa stagione disputata sotto età nei Giovanissimi nazionali, dove totalizzò diciassette presenze e realizzò cinque gol ed in questa dove ha disputato un gran campionato negli Allievi nazionali 99 di Chiappino.
Attaccante dotato di intelligenza tattica e buone qualità tecniche, si destreggia bene con entrambi i piedi e mette in mostra uno spiccato senso del gol che gli consente di dominare spesso in area di rigore. Deve migliorare nella rapidità soprattutto nello scatto breve, può giocare sia da prima che da seconda punta, è molto mobile e pericoloso ma ha ancora ampi margini di crescita nei movimenti offensivi, soprattutto quelli in cui è chiamato ad attaccare la porta.
Bianchi ricorda Alessandro Matri e alla Nike Cup ha dimostrato anche di essere in grado di porsi come punto di riferimento in virtù dell’esperienza accumulata nella stagione precedente nei Giovanissimi nazionali. Flavio ha messo inoltre in mostra la capacità di non mollare e di credere sempre nell’obiettivo anche riguardo al recupero dall’infortunio al menisco rimediato alla prima giornata di campionato del 2015 contro l’Alessandria che l’aveva fermato ai box fino a gennaio.
La grande festa allo Sciorba Stadium nel giorno in cui il Genoa Under 17 ha battuto nel derby la Sampdoria 1-0 volando ai play off del campionato di categoria è potuta avvenire in aprile grazie al gol segnato da Flavio Bianchi che ribadiano è uno dei più promettenti prodotti “Made in Genoa Scuola Calcio”.