• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Economia

Bombardier, sindacati sul piede di guerra: “Tagli al personale e commesse dirottate altrove: inaccettabile” fotogallery video

"L'azienda aveva sottoscritto un accordo, ma non ha intenzione di rispettarlo: scandalo tutto italiano"

0
Bombardier, sindacati sul piede di guerra: “Tagli al personale e commesse dirottate altrove: inaccettabile”
  • copiato!

Vado Ligure. La riduzione dei livelli occupazionali dello stabilimento e il dirottamento in altri paesi europei di carichi di lavoro che sarebbero dovuti essere assegnati a Vado Ligure. E’ questo il pessimo quadro emerso oggi dall’incontro tra il manager responsabile delle strategie industriali di Bombardier a livello euroopeo Philippe Craust e i rappresentanti sindacali dei lavoratori.

L’incontro è stato molto negativo: “Il manager – spiega Andrea Pasa della Fiom-Cgil di Savona – ha confermato i nostri timori. Craus ci ha annunciato che, a seguito della perdita della gara per il treno regionale, l’azienda ha intenzione di rivedere l’intero sistema produttivo a livello europeo. Così come siamo strutturati, ci ha detto, lo stabilimento non sta in piedi. Quindi la strategia del gruppo, che noi consideriamo inaccettabile, è quella di tagliare del 50 per cento i livelli occupazionali del sito di Vado e valutare la situazione del mercato italiano per quanto riguarda i treni merci (visto che non sono previste altre gare per il comparto dei passeggeri”.

Insomma, una vera e propria catastrofe: “Dall’incontro di oggi – sottolinea Pasa – emerge il fatto che non c’è alcun tipo di strategia industriale se non quella di ridurre i livelli occupazionali, non c’è alcun tipo di strategia industriale per quanto riguarda l’immediato e il futuro. Ma soprattutto, appare conclamato il fatto che in Italia gli accordi con le multinazionali non vengono rispettati mentre in altri paesi la stessa azienda che fa gli stessi accordi li mantiene”.

presidio bombardier a vado

Per Pasa e più in generale per i rappresentanti sindacali dei lavoratori “c’è un problema di affidabilità da parte delle multinazionali: firmano gli accordi e poi non li rispettano. Oggi, infatti, ci è stato detto che il patto siglato tempo fa non vale più in quanto è stato stabilito che la commessa che sarebbe dovuta essere assegnata a Vado resterà in Germania e anche quel poco che doveva finire nel savonese sarà dirottato in Polonia dove costa meno. Questa è l’ennesima presa in giro per il nostro territorio e più in generale per tutto il paese. E’ necessaria una rivisitazione delle regole rispetto al lavoro e alle multinazionali. Non è più possibile che soltanto noi rimaniamo col cerino in mano mentre gli stabilimenti degli altri paesi non solo non hanno problemi ma riescono anche a gestirli grazie al coinvolgimento delle istituzioni”.

Tornando al vertice di oggi: i numeri sono ancora da definire, ma alcuni dati sono già chiari e tutt’altro che rassicuranti. “Non ci hanno comunicato alcun dato certo – spiega ancora Pasa – ma dire che nella migliore delle ipotesi ci sarà la riduzione dello stabilimento del 50 per cento comporta il fatto che saranno coinvolte alcune centinaia di persone”.

presidio bombardier a vado

I sindacati sono pronti alla guerra: “Bene abbiamo fatto nei giorni scorsi a fare sciopero, bene abbiamo fatto stamattina a fare il presidio, bene abbiamo fatto ad avvisare le istituzioni qualche mese fa, quando ci era stata annunciata la perdita della gara per il treno regionale. Visto quanto ci è stato detto, è confermato con forza lo sciopero di quattro ore di domani. Inoltre, a partire dalle 13 tutti i lavoratori saranno in presidio sotto la sede di Confindustria in vista dell’incontro delle 14. Se domani ci faranno cenno di qualche numero a quel punto saremo legittimati a mettere in campo iniziative che non sono solo presidi ma di altro tipo”.

E per il futuro “i prossimi percorsi sono molto semplici: Regione e ministero. Come succede in tutti gli altri stabilimenti, anche le istituzioni regionali e nazionali ci devono mettere il becco. Non vogliamo restare col cerino in mano”, conclude Pasa.

Luca Berto
11 Luglio 2016 alle 17:48
  • 0 Copertina
  • Economia
  • Bombardier
  • Fiom-Cgil
  • Vado Ligure
  • Andrea Pasa

Continua a leggere

Bombardier, Lega: “A Vado un centro di competenza su trasporto ferroviario sostenibile, sofferenza lavoratori all’epilogo”
Economia
(15:39) Bombardier, Lega: “A Vado un centro di competenza su trasporto ferroviario sostenibile, sofferenza lavoratori all’epilogo”
1 min di Andrea Chiovelli - 5 anni fa
Alstom punta al trasporto sostenibile per il rilancio della Bombardier di Vado Ligure
0 copertina
(15:54) Alstom punta al trasporto sostenibile per il rilancio della Bombardier di Vado Ligure
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Ritardi nell’alta velocità e carichi di lavoro in scadenza: stato di agitazione alla Bombardier
0 copertina
(09:31) Ritardi nell’alta velocità e carichi di lavoro in scadenza: stato di agitazione alla Bombardier
1 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • Green pass, Pasa (Cgil): “Garantire lavoro e produzione, serve chiarezza e responsabilità”
Bombardier guarda al futuro, Fiom: “Recovery e mobilità ferroviaria occasioni per un nuovo piano industriale”
0 copertina
(15:23) Bombardier guarda al futuro, Fiom: “Recovery e mobilità ferroviaria occasioni per un nuovo piano industriale”
3 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • Green pass, Pasa (Cgil): “Garantire lavoro e produzione, serve chiarezza e responsabilità”
  • Crisi industriali del savonese, Cgil in Regione: pronto nuovo bando da 3 mln di euro
Crisi industriale, i sindacati: “Riattivare il confronto, a rischio il futuro di 3 mila lavoratori”
Economia
(13:07) Crisi industriale, i sindacati: “Riattivare il confronto, a rischio il futuro di 3 mila lavoratori”
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy