
Albenga. Presentato in Sala degli Stucchi il programma di “Pagliacci” che il 31 luglio, a partire dalle ore 21,15, porterà nella suggestiva Piazzetta dei Leoni l’Opera “Pagliacci di Leoncavallo”. Erano presenti il vice sindaco Riccardo Tomatis, per UCAI: Giovanni Sardo Presidente, Mons. G.B. Gandolfo Consulente nazionale, Teresa Briasco ed Elena Scuritti Tesoriera UCAI.
Il vice sindaco Riccardo Tomatis plaude all’iniziativa “La nostra amministrazione sin dal suo insediamento, ha puntato sul miglioramento del target turistico. Iniziative di alto livello artistico come ‘Pagliacci’ ne colgono in pieno la filosofia. Conosco il Maestro Giovanni Sardo che ormai è un albenganese a tutti gli effetti, un uomo /una garanzia. Mi hanno colpito le sue parole ‘quando si impara a fare bene una cosa si inizia a farne un’altra’. Un evento ‘Pagliacci’ che è coerente con la nostra idea di cultura”.
Giovanni Sardo entra nel dettaglio: “E’ certo un’opera drammatica, ma non si deve dimenticare che all’interno vi è comunque uno spettacolo ‘comico’ messo in scena da una compagnia di pagliacci, anche se questo aspetto divertente viene spesso messo in secondo piano. Il regista Fabio Buonocore, ex cantante lirico, ha voluto mettere in risalto anche l’aspetto buffo di quest’opera inserendo molte gags divertenti curate nei dettagli proprio come sarà curata la parte più tragica dell’opera. Si vedrà una compagnia girovaga di pagliacci che arriva in paese, che monta il proprio teatrino allestendolo dal nulla, preparando ogni oggetto, interagendo tra di loro e con il pubblico proprio come nella vita reale. Il colore sarà una predominante dello spettacolo e i costumi fedeli all’epoca. Amore, risate, passioni, gelosie, ire, ogni contenuto ideato dalla mente del compositore sarà evidenziato dal regista e da tutti gli interpreti. La storia sì ispira ad un delitto realmente accaduto a Montalto Uffugo in Calabria verso il 1865, quando il compositore era bambino, del quale, il padre magistrato, istruì il processo che portò alla condanna dell’uxoricida”.
I posti a sedere a disposizione saranno 150 e il costo del biglietto servirà a coprire una parte delle spese di quello che è un esperimento unico in Italia.