
Regione. Durante la seduta del consiglio regionale di oggi, l’esponente del Movimento 5 Stelle Andrea Melis ha presentato un’interrogazione con cui ha chiesto alla giunta di Giovanni Toti quali siano gli investimenti per il comparto turistico e le linee di indirizzo
L’interpellanza è stata sottoscritta anche dagli altri componenti del gruppo, Alice Salvatore, Gabriele Pisani, Francesco Battistini, Fabio Tosi e Marco De Ferrari.
Il consigliere ha illustrato le voci relative al settore nell’assestamento del bilancio 2015: fra queste ha citato 3 milioni e 304.685 euro, come trasferimenti per il turismo fondi provenienti dallo Stato per i progetti di eccellenza per lo sviluppo e promozione del sistema turistico nazionale; 5 milioni e 106.773,85 euro per interventi promozionali per il turismo; 12.033 euro per lo sviluppo dell’attività alberghiera ed extra alberghiera e di strutture di supporto all’offerta turistica; 15.493.71 euro per interventi per il turismo itinerante.
“Nel bilancio di previsione 2015-2017 le spese, per quanto riguarda il turismo, relative alle previsioni di competenza dell’anno 2015 – ha aggiunto – ammontano a 8.713 migliaia di euro, per l’anno 2016 ammontano a 3.491 migliaia di euro, e per l’anno 2017 ammontano a 3.460 migliaia di euro. Inoltre il bilancio di previsione 2015 sul turismo, relativamente al totale di cassa ammonta a 17 milioni e 135.790 euro, mentre il bilancio di previsione 2016 sul turismo, relativamente al totale di cassa ammonta a 12 milioni e 516.136 euro”.
Per la giunta ha risposto l’assessore al turismo Gianni Berrino, il quale ha innanzitutto ribadito che il settore turistico è al centro delle attenzioni dela giunta. Ha quindi puntualizzato che la competenza effettiva a bilancio 2016, in relazione al bilancio di previsione 2015-2017, ammonta a 6 milioni e 858.356 di euro.
Ha aggiunto che la differenza di bilancio tra il 2015 ed il 2016 è dovuta sostanzialmente alla spesa per le funzioni attribuite, relative a funzionamento e gestione Iat che ora non sono più a carico dei fondi per il turismo, ma rientrano nei costi del personale ex Province, che è entrato nei ruoli regionali e che figurano in un’altra parte del bilancio regionale.
Berrino ha poi illustrato una lunga serie di iniziative nel settore, anche al livello interregionale, che muoveranno cofinanziamenti statali.