
Savona. Un appello al voto per tutti i savonesi che vogliono un forte e chiaro cambiamento nel governo cittadino. Lo ha lanciato questa sera il candidato sindaco del centro destra Ilaria Caprioglio durante la festa di chiusura della campagna elettorale in vista del ballottaggio di domenica prossima a Savona, alla quale hanno preso parte anche il presidente della Regione Giovanni Toti, l’assessore regionale Edoardo Rixi e i vertici savonesi e regionali del centro destra.
“È stata una campagna elettorale intensa. In questi due mesi ho incontrato tantissimi concittadini, nel centro e nei quartieri, puntando prevalentemente sull’ascolto. Ho prestato attenzione alle richieste dei savonesi, delle associazioni, delle attività, di molte realtà che lamentano l’assenza dell’amministrazione comunale uscente, evidenziando la mancanza di un dialogo” afferma Caprioglio.
“Dopo quasi venti anni di amministrazione di centrosinistra, c’è una grande voglia di cambiamento, per una nuova stagione all’insegna di trasparenza, meritocrazia e competenza. La scelta, domenica al ballottaggio, è tra le forze che hanno governato finora e ridotto la città così com’è attualmente, e tra chi, come noi, vogliono cambiare Savona”.
E questa mattina, in un incontro con alcune associazioni di categoria, ha ribadito le principali linee guida del suo programma amministrativo, affrontando tutti i temi caldi sul futuro di Savona.
BILANCIO
Prima ancora di intraprendere azioni per risanare il bilancio comunale, ritengo sia necessario verificare l’effettivo stato di salute del bilancio stesso. Mettere le mani sul bilancio sarà una priorità dell’azione amministrativa fin dal primo giorno, per conoscere la sua situazione e, con l’ausilio di esperti del settore, effettuare le giuste scelte per rimetterlo in sesto. Sarà obbligatorio tagliare gli sprechi e le spese inutili, unitamente a una riorganizzazione della macchina amministrativa per garantire massima efficienza dei servizi ai cittadini.
COSTI DELLA POLITICA
Sono d’accordo. Come già affermato in più di un’occasione, sono a disposizione per ritoccare i compensi non solo degli amministratori, ma anche dei vertici delle società partecipate e ridurre drasticamente le consulenze. In giunta con me saranno presenti personalità come il consigliere comunale Massimo Arecco, il quale, su questo fronte, ha già dato l’esempio negli ultimi cinque anni, destinando ogni compenso in beneficenza.
COMMISSIONE CONSULTIVA COMUNALE
È purtroppo vero: la commissione consultiva comunale della casa non è mai stata fatta funzionare, in questi anni di governo da parte del centrosinistra. Come su altre tematiche, in questi anni è mancato l’ascolto. Da Sindaco, mi impegno a ripristinare questo importante strumento, offrendo la massima disponibilità all’ascolto e a prendere in considerazione ogni proposta e qualsiasi suggerimento sugli argomenti trattati.
TASSE SULLA CASA
Sono assolutamente d’accordo: le tasse sulla casa hanno raggiunto livelli difficilmente tollerabili da parte dei cittadini e delle famiglie. E il 16 giugno è una giornata che ci ricordiamo tutti, purtroppo. Questo è un argomento che ho più volte affrontato nel corso degli incontri della campagna elettorale. Altrove, la modulazione delle aliquote è alquanto differente rispetto a Savona: sarà d’obbligo prendere provvedimenti per cambiare le cose anche nella nostra città, prendendo esempio da comuni dove la pressione fiscale è più equa.
PROPRIETARI DI CASA
Questo rappresenta un dato interessante. Si può prendere in considerazione la possibilità di ampliare, in diverse forme, la partecipazione alla commissione anche a ulteriori categorie, comunque legate al settore dell’edilizia, al fine di ottenere il massimo coinvolgimento possibile.
COMMERCIO
L’espansione dei supermercati è stata una delle azioni portate avanti dalle amministrazioni di centrosinistra che hanno governato finora. Il commercio cittadino va necessariamente tutelato, poiché rappresenta una parte essenziale del nostro tessuto economico: nel nostro programma elettorale, prevediamo sgravi fiscali per le attività che innovano, investono sulla sicurezza, creano occupazione e per le nuove imprese avviate da giovani. Serve una boccata d’aria fresca anche per il commercio. Non solo servono più parcheggi, una delle criticità della città di Savona, ma è fondamentale una ottimizzazione del traffico stradale, avvalendosi di studi approfonditi della viabilità cittadini, ascoltando – finalmente – i residenti e i comitati. Il turismo, infine, è uno dei capisaldi del nostro programma elettorale: Savona, che non può più contare sull’industria pesante come un tempo, deve puntare sulla ritrovata vocazione turistica, facendo tesoro della risorsa delle crociere.
BITUME/MARGONARA
Come più volte evidenziato, siamo fortemente contrari al Bitume, problema creato dalla amministrazione uscente, che va risolto, di concerto con la Regione Liguria e tutte le parti coinvolte: non vogliamo l’insediamento sul territorio savonese e siamo pronti a opporci anche con un team legale che studi tutte le soluzioni possibili per scongiurare questa eventualità. Per quanto concerne Margonara, è necessario tenere conto della sentenza del Consiglio di Stato, che limita il raggio d’azione dell’amministrazione comunale: per quanto mi riguarda, sono dell’idea che sia opportuna una riqualificazione di quell’area. Sulle modalità, possiamo discuterne senza pregiudizi e prese di posizione: va ricercato quell’equilibrio, spesso da me invocato, tra sviluppo economico e rispetto dell’ambiente.
RIQUALIFICAZIONE
La parola d’ordine è “riqualificazione”. Sì a un rilancio dell’economia del settore dell’edilizia, che tanti posti di lavoro ha perso negli ultimi anni, ma attraverso la riqualificazione dell’esistente, senza costruire su nuovo suolo. Di questo bisognerà conto nel nuovo piano regolatore, cercando di raggiungere il massimo coinvolgimento possibile.
PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
Sono così a favore della partecipazione dei cittadini di Savona, che ho proposto di istituire le Giunte itineranti, a intervalli regolari in centro e nei quartieri, ma anche e soprattutto di prevedere quesiti referendari sulle tematiche più importanti per il futuro della nostra città. La partecipazione dei cittadini è un punto fermo del nostro programma elettorale, all’insegna della trasparenza. Lo dice anche il nostro slogan: Insieme Cambiamo Savona. Insieme, perché l’era del “ci penso io” credo sia alle nostre spalle.