
Finale Ligure. E’ molto ricco e nutrito il calendario di attività estive che si svolgeranno presso il Museo Archeologico del Finale. La rassegna di eventi, elaborata dal Museo e dalla sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, (che gestisce il centro) con il sostegno dell’amministrazione comunale di Finale Ligure ed in particolare dell’assessorato alla cultura e turismo, è stato presentato in una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Consiliare del Comune di Finale Ligure, alla presenza dell’assessore Claudio Casanova, del direttore e del Conservatore del Museo Michele Arobba e Andrea De Pascale.
Illustrano il programma il direttore ed il conservatore del polo museale: “Dai primi giorni di luglio alla prima settimana di settembre sono programmati 35 eventi rivolti sia a bambini, sia ad adulti, tra i quali 10 laboratori di archeologia sperimentale, e più di 12 laboratori didattici per bambini. Proseguono, secondo una tradizione ormai consolidata e sostenuta dal successo riscontrato negli anni precedenti, gli incontri dedicati ai giovani ogni giovedì, attraverso 10 laboratori e attività didattiche su differenti temi della Preistoria, dell’epoca romana e del Medioevo, quali ‘Caccia al reperto’, ‘La pittura sulle pareti delle caverne come ai tempi della Preistoria’, ‘Il mestiere dell’archeologo. Lo scavo e lo studio dei reperti’. Si segnala una nuova promozione rivolta ai bambini che desiderano frequentare con maggiore assiduità i laboratori didattici loro rivolti, che prevede una partecipazione gratuita ogni 3 attività svolte tra quelle in calendario. I più piccoli potranno inoltre festeggiare il loro ‘Compleanno al museo!’, scegliendo il periodo storico nel quale fare festa trasformandosi con i propri amici in un cacciatore preistorico, un cittadino romano o un monaco medievale, trascorrendo così una giornata speciale tra le sale del museo e giocando nei laboratori didattici”.
A queste iniziative si aggiungono, ogni sabato, una serie di proposte rivolte agli adulti, sia tramite approfondimenti tematici, proiezioni e mini-corsi, sia attraverso visite guidate dal titolo “Non solo dietro al vetro…” con un approccio inclusivo e multisensoriale, nelle quali il pubblico potrà scoprire in maniera coinvolgente il percorso espositivo del Museo Archeologico del Finale e alcune eccellenze del complesso monumentale di Santa Caterina in Finalborgo, come gli affreschi trecenteschi della Cappella Oliveri.

Infine, per sette serate, il Museo effettuerà altrettante aperture straordinarie, dalle 19 alle 23, durante le quali saranno proposti diversi eventi, tra cui spettacoli teatrali nelle sale espositive e musica. Esse rappresentano una verà novità per la stagione 2016. Alcune sere saranno dedicate alla mostra “Sulle orme del passato: in viaggio con l’archeologo sulle Vie della Seta e delle Spezie”, attraverso visite a tema e proiezioni di immagini. La mostra è stata prorogata fino al 2 ottobre 2016 considerato l’interesse suscitato nei visitatori.
Il ricco calendario di proposte estive del Museo Archeologico del Final, ha lo scopo di fare scoprire storie affascinanti sul passato e conoscere, divertendosi, l’eccezionale patrimonio culturale del territorio finalese attraverso animazioni, visite guidate, laboratori ed eventi che permetteranno di viaggiare nel tempo per rivivere le esperienze di popoli e culture che ci hanno preceduto.
Tra gli eventi si segnalano in particolare nelle sere di venerdì 15 luglio e sabato 16 luglio, “Fiori e profumi al Museo”, un laboratorio dedicato a “Unguenti e profumi dell’antica Roma” sulla produzione di fragranze, realizzate secondo antiche ricette di epoca romana, in concomitanza con “Fiori di Riviera”, evento dedicato all’arte floreale nei Chiostri di Santa Caterina.

Sabato 13 agosto, alle 21, il Museo si trasformerà in un set teatrale con “Voci dal passato”, uno spettacolo itinerante nel percorso espositivo e nelle celle carcerarie del Campanile di Santa Caterina, in collaborazione con l’Associazione Culturale Baba Jaga. Nelle sale del museo gli spettatori incontreranno personaggi del passato per rivivere con loro emozioni ed avvenimenti straordinari.
L’arte dei suoni e i suoi inizi ancestrali saranno protagonisti venerdì 19 agosto, alle 21, con “La preistoria della musica: alle origini del suono” uno spettacolo a cura di Danilo Raimondo, che vedrà direttamente coinvolto il pubblico, per ripercorrere il cammino dell’uomo che da sempre usa la propria fantasia percuotendo, pizzicando, soffiando materiali e oggetti che lo circondano, per capire di cosa siano fatti e per sentirne la “voce”.
L’assessore Casanova esprime la sua soddisfazione per il ricco calendario proposto, che rappresenta un importante valore aggiunto all’offerta finalese, spaziando dalla più diverse tipologie di intrattenimento. L’attività sarà divulgata anche grazie ad un depliant illustrativo a colori, stampato in 10 mila copie, che verrà distribuito nei prossimi giorni.