
Savona. “In una settimana la petizione sui problemi creati dai lavori per l’Aurelia-bis ha raccolto poco meno di 200 firme e l’interessamento di qualche politico”. Così spiegano i promotori dell’iniziativa che hanno un nuovo obiettivo “aprire un immediato dialogo con responsabili ed esecutori dei lavori affinchè il cantiere possa proseguire senza rischio alcuno e senza disturbo notturno per i residenti di Villetta-Valloria”.
L’opera, secondo alcuni abitanti della zona, “creerebbe disturbi tali da togliere il sonno”. Sulle barricate sono soprattutto quelli che abitano in via Amendola. Da qui l’idea di promuovere una raccolta firme tra i residenti dei quartieri Villetta-Valloria nei confronti di Anas, Comune di Savona, Provincia, Regione, Arpal.

“L’iniziativa ha come finalità quella di ottenere garanzie sull’assenza di rischio relativo a possibili problemi/danni statico-strutturali alle proprie abitazioni e pertinenze, quindi ottenere garanzie sulla non emissione di polveri, polveri sottili e in genere sostanze nocive e gravemente nocive alla salute”, spiegano i promotori della petizione che vogliono anche ottenere il contenimento dei rumori emessi con particolare riferimento al continuo e martellante ticchettio.
A questo proposito si chiede “la sospensione completa ed immediata dalle 22 alle 8 per consentire il riposo notturno degli abitanti”.