
Savona. La Storia del Pensiero Scientifico. E’ il tema che sarà affrontato domani pomeriggio alle 17,30 alle Officine Solimano di Savona. Il relatore della conferenza è Marco Pallavicini, professore ordinario di Fisica Generale e Fondamenti di Astrofisica e Cosmologia presso l’Università di Genova, Dipartimento di Fisica e presidente del Festival della Scienza.
Dibattito che è stato inserito nel ciclo di incontri “ScienzAsavona”, promosso dal liceo scientifico Orazio Grassi, in collaborazione con gli Amici del Festival della Scienza e con il sostegno del Comune di Savona. L’obiettivo dell’appuntamento di domani pomeriggio è quello di offrire al mondo della scuola e alla cittadinanza savonesi l’occasione per un confronto su temi di particolare rilievo.
Dal 1990 Marco Pallavicini si occupa di Fisica delle Particelle, delle Astroparticelle e del Neutrino. Si è laureato nel 1991 e ha poi conseguito il dottorato di ricerca nel 1995 sotto la guida di A. Santroni e R. Cester con tesi sui lavori sperimentali condotti al Fermilab di Chicago sul charmonio, lo stato legato a due corpi di un quark charm con il suo antiquark. In questi anni, in larga misura passati negli USA al Fermilab, ha sviluppato competenze di analisi dati, simulazione, elettronica e costruzione di rivelatori.
Ha lavorato per 4 anni all’esperimento BaBar, allo SLAC di Stanford, per lo studio della violazione della simmetria CP nel sistema dei mesoni B. Nel 1998 è diventato ricercatore INFN, dedicandosi alla fisica dei neutrini solari (esperimento Borexino, Laboratori Nazionali del Gran Sasso), a quella del neutrino (Cuore, Laboratori Nazionali del Gran Sasso) e quella dei raggi cosmici di altissima energia (progetto EUSO in collaborazione con ASI ed ESA).
Dal 2005 è professore associato all’Università di Genova, dove svolge attività didattica in corsi di fisica generale e fisica delle astroparticelle. È attualmentente Principal Investigator ERC-Adv per il progetto SOX.