
Noli. E’ tornato in libertà il clochard di origine ungherese, P.N., 31 anni, che nella notte tra sabato e domenica era finito in manette a Noli con l’accusa di danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giudice ha convalidato l’arresto, ma non ha applicato nessuna misura cautelare nei confronti dell’uomo che è tornato quindi in libertà. Vista la richiesta di termini a difesa del suo legale, l’avvocato Alice Gaiero, il processo è stato rinviato a giovedì matttina.
P.N. deve rispondere dell’accusa di aver danneggiato a calci alcune fioriere, ma anche un’auto e cinque moto nel centro storico di Noli. In aula il trentunenne, che probabilmente l’altra notte era in stato di ebbrezza, ha spiegato di non ricordare nulla di quello che ha fatto. A dare l’allarme erano stati alcuni residenti insospettiti dal rumore che oproveniva dalla strada: all’arrivo dei carabinieri il clochard si era scagliato anche contro di loro per poi tentare senza successo la fuga.