Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
    Caricamento…
  • Politica
    Caricamento…
  • Economia
    Caricamento…
  • Cultura
    Caricamento…
  • Sport
    Caricamento…
  • Altre news
    Caricamento…
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Lettere

Melgrati: “Dopo la 26a assoluzione un altro rinvio a giudizio, accanimento giudiziario”

Andrea Chiovelli
23 Aprile 2016 alle 16:29
23 Aprile 2016
Melgrati: “Dopo la 26a assoluzione un altro rinvio a giudizio, accanimento giudiziario”
0

Dopo la 26ma assoluzione arriva un nuovo rinvio a giudizio per l’architetto Marco Melgrati, vicecoordinatore regionale di Forza Italia, per un’opera che ha già avuto l’accertamento di compatibilità ambientale (sanatoria) per opere eseguite dopo il fine dei lavori.
Questa volta non c’entro nulla…I lavori abusivi sono stati fatti dopo che avevo dato il fine dei lavori, e comunque sono già stati sanati. Accanimento giudiziario? Fumus Persecutionis?…o solo superficialità?
Dopo la 26ema assoluzione per Marco Melgrati in arrivo una nuova “grana” giudiziaria. E’ arrivato infatti ieri il Decreto di Citazione a giudizio davanti al Tribunale di Savona per l’architetto-politico alassino.
Addirittura questa volta le opere abusive (l’apertura di finestre su un locale di sgombero, e il Loro cambio di destinazione d’uso in abitativo) sono state realizzate quando, terminati i lavori e richiesta l’agibilità, trascorsi 60 giorni, il direttore dei lavori, appunto l’arch. Melgrati, non era più responsabile.
Ma c’è di più…infatti, in seguito all’accertamento dell’abuso dell’Ufficio Tecnico Comunale, il committente aveva incaricato il suo professionista, sempre l’arch. Melgrati, di presentare Istanza di Accertamento di Compatibilità, con la chiusura delle finestre che determinavano il cambio di destinazione d’uso. Chiuse le finestre, veniva ottenuto l’Accertamento di Compatibilità ambientale, approvato sia dalla Commissione Locale per il Paesaggio che dalla Sovrintendenza per i Beni Ambientali di Genova e già rilasciato dal Comune. Quindi, per effetto della storica sentenza della Corte Costituzionale 23 marzo del 2016, ottenuta la conformità Ambientale (la sanatoria), accertato che non vi è stato nessun aumento di volume e di superficie, si potrà beneficiare della non punibilità per accertamento postumo della compatibilità paesaggistica e della estinzione del reato, avendo la Corte Costituzionale dichiarato l’illegittimità Costituzionale dell’art. 181 comma 1-bis del Decreto Legislativo n. 42/2004.
Ancora una volta, conclude Marco Melgrati, dovrò andare davanti ad un Giudice, per un abuso di cui non sono responsabile, e per un’opera che ormai è stata sanata, ottenendo un’altra scontata assoluzione.
Ma chi paga per tutti questi procedimenti inutili?

Marco Melgrati

Tag:
  • Lettere
  • Marco Melgrati
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie