
Finale Ligure. Prosegue l’indagine della polizia municipale di Finale Ligure sull’investimento pedonale avvenuto il 24 marzo scorso in piazza Vittorio Veneto: una donna, scesa alla fermata dell’autobus, stava per dirigersi verso la stazione quando è stato centrato in pieno da un ciclomotore, con alla guida una persona anziana che dopo l’urto si è data alla fuga. La signora è stata colpita proprio mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali: per lei, a seguito dell’impatto con il mezzo, dieci giorni di prognosi per le ferite riportate nell’investimento.
Tuttavia, come per altri due incidenti con fuga dei responsabili sarebbero state utili le immagini della videosorveglianza, invece per un nuovo malfunzionamento delle telecamere i vigili urbani dovranno procedere alla “vecchia maniera”: unico testimone oculare il conducente di un autocarro che aveva dato la precedenza alla donna poi investita dallo scooter.
Secondo quanto appreso il sistema di videosorveglianza non riesce a supportare tutto il carico di immagini delle registrazioni, creando quindi dei “buchi” di 15 minuti circa: c’è un problema di quantità e flusso di dati che il sistema non riesce gestire ed ecco perché, come nel caso dell’investimento pedonale, non sono disponibili le immagini immediatamente antecedenti e successive all’incidente stradale.
Oltre alle testimonianze, i vigili urbani sperano di risalire al responsabile tramite la visione delle telecamere coincidenti con l’incrocio tra via Brunenghi e la via Aurelia, sperando di rintracciare il mezzo e/o il conducente durante la sua fuga.