
Provincia. “Un risposta tecnica che non ci soddisfa e che non risponde alle esigenze dei lavoratori interinali dell’Asl 2. Serve subito un tavolo tecnico”. E’ questo il commento del consigliere regionale del Pd Luigi De Vincenzi alla risposta data dall’assessore Viale all’interrogazione firmata insieme al consigliere Giovanni Lunardon, sul destino degli interinali dell’Asl 2.
L’esponente della Giunta Toti ha detto in aula, infatti, che l’unica via per l’assunzione resta la selezione da liste di collocamento e mobilità e che l’Asl 2 dovrà già farsi carico del riassorbimento del personale delle province. “Francamente – precisa De Vincenzi – ci aspettavamo qualcosa di più: una risposta politica in grado di salvaguardare le esigenze di questi lavoratori, magari con l’individuazione di criteri capaci di dare una prospettiva a persone che da tempo lavorano con grande professionalità. Sono anni che queste persone vengono impiegate nell’Asl 2 e in questo lasso di tempo hanno maturato una professionalità di tutto rispetto, che non può e non deve andare sprecata”.
Proprio per questo De Vincenzi e Lunardon chiedono l’attivazione “di un tavolo tecnico a cui partecipino l’azienda, i lavoratori, i sindacati e le istituzioni, in modo che si possa verificare l’esistenza di criteri e condizioni premiali nell’ambito della selezione prevista in grado di salvaguardare il futuro lavorativo di queste persone”. Secondo i due esponenti del Pd serve “un percorso adeguato, affinché queste persone non vengano penalizzate dopo aver lavorato tutti questi anni (si parla quasi di un decennio in alcuni casi) nella pubblica amministrazione. Questi non sono certo lavoratori di serie B”.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha chiarito che tutti i lavoratori in somministrazione impiegati presso l’Azienda in questione sono operatori tecnici di un profilo per il quale sono obbligatorie le assunzioni tramite selezione, effettuati tra gli iscritti nelle liste di collocamento ed in quelle di mobilità. Essi sono stati avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine delle graduatorie. Nel novembre 2015 l’Azienda ha inviato in Regione un piano pluriennale di assorbimento del personale interinale che prevede, per il 2016, l’assunzione di 10 persone di categoria B, in sostituzione di altrettanto personale interinale.
La Regione ha autorizzato queste assunzioni. L’assessore ha spiegato, tuttavia, che la situazione adesso “appare piuttosto complessa e ulteriormente complicata dal processo di ricollocazione del personale delle Province”. Infatti una D.G.R del 2014 ha stabilito il divieto di assumere personale amministrativo del Comparto, con qualunque tipologia contrattuale, nelle more del completamento dei processi di riforma delle Province. Pertanto è prioritario l’assorbimento del personale delle Province.