
Finale Ligure. Sette giornate al termine del campionato, cinque punti di vantaggio sulla seconda. Il Finale è vicinissimo al sogno chiamato Serie D, la quarta categoria del calcio italiano. Un traguardo non preventivato ad inizio stagione ma che, settimana dopo settimana, i ragazzi guidati da mister Pietro Buttu hanno dimostrato di meritare.
E domenica 6 marzo, al “Borel”, arriverà proprio la seconda in classifica, l’Unione Sanremo, una squadra costruita per vincere, con un budget molto superiore rispetto a quello della società finalese. I giallorossi, in caso di successo, metterebbero un piede e mezzo in Serie D. Ma anche il pareggio, risultato che si era verificato all’andata sul campo dei matuziani, sarebbe positivo per il Finale, dato che gli permetterebbe di conservare il prezioso vantaggio sui rivali.
A pochi giorni dal match clou della stagione, gli Ultras Orgoglio Finalese chiamano a raccolta tutti i sostenitori giallorossi. “Ci sono momenti in cui si può parlare, altri in cui si può stare a guardare… e poi ci sono quei momenti in cui si può sognare e scrivere anche la storia – scrivono gli accesi tifosi del Finale in un comunicato -. Domenica 6 marzo per tutta Finale è il momento di continuare a sognare, anzi di sognare ancora più forte!“.
“Il momento di spingere tutti insieme – proseguono – una squadra straordinaria verso una meta, già sognata e sfiorata, che si fa sempre più vicina, una meta storica! E la storia non la si scrive stando a parlare o a guardare: scrivere la storia significa partecipare, uniti per un solo obbiettivo, per un traguardo che trascende lo sport, che ci può riempire di orgoglio! Quell’orgoglio di essere finalesi che tutti noi portiamo dentro, quell’orgoglio che i ragazzi, il mister e lo staff tutto hanno tenuto e continueranno a tenere alto, da qui alla fine della stagione, comunque vada”.
“Ma noi ci crediamo – continuano gli Ultras – e domenica è uno di quei momenti in cui tutti devono fare la propria parte per spingere la famiglia Finale a superare l’ennesimo ostacolo che si frappone tra i ragazzi e la tanto agognata meta! Facciamo la nostra parte, tutti noi finalesi, e per una domenica abbandoniamo le poltrone e il calcio del business e sosteniamo i nostri colori cittadini e chi ha la responsabilità di portarli in alto!”.
“Tutti al Borel con qualcosa di giallorosso. Alle 14,30 per essere pronti ad accogliere in campo i ragazzi con una coreografia che avrà pochi precedenti nella storia dello sport finalese, per la quale però c’è bisogno della collaborazione di tutti! Ora è il momento di tirare fuori l’orgoglio finalese, lo merita la città e lo meritano questi ragazzi! Tutta Finale deve partecipare – concludono -, i ragazzi han bisogno di noi!”.