
Cisano sul Neva. La loro richiesta non verrà certamente esaudita per Pasqua e quindi nell’uovo non troveranno sorprese, ma la lettera che i parrocchiani hanno inoltrato al vescovo coadiutore Guglielmo Borghetti non cadrà nel vuoto. I fedeli del paese chiedono una figura seria e motivata che possa guidare i giovani e la comunità nel suo insieme. Hanno individuato come loro pastore ideale don Cosimo Quaranta. Il sacerdote però al momento è a Peagna di Ceriale dove è subentrato a don Gerini. Don Quaranta, 55 anni, è un sacerdote che ha un curriculum di tutto riseptto: già missionario è stato ancor prima alla guida della comunità cristiana di Cisano sul Neva, Conscente e di Santa Maria Maggiore in Castelvecchio di Imperia dove si è fatto apprezzare e ben volere da tutti i fedeli.
Il presule toscano che da un anno guida la Diocesi di Albenga e Imperia ci sta pensando. “Decisioni che non devono essere assunte con la fretta – dice – Occorrono precise valutazioni ed è quello che stiamo facendo. Di certo una parrocchia non può restare senza parroco”.
A Cisano sul Neva c’è un supplente e sarà lui a celebrare la messa domenica prossima. Non ci sarà un titolare anche se gli abitanti del paese alle spalle di Albenga non mollano l’osso e sollecitano il vescovo Borghetti a prendere una decisione auspicando che il parroco sia proprio don Quaranta che già conoscono e che hanno apprezzato per la sua grande dote umana. Il parroco precedente è stato inviato a Borghetto al posto di don Francesco Zappella. Per vedere un nuovo parroco a Cisano bisogna solo avere pazienza. “Talvolta si possono impiegare anche mesi prima di affidare un incarico – precisa Borghetti – Decidere un parroco per una comunità è una cosa seria piccola o grande che sia. Di certo, tanto per fare un esempio, per Borghetto i tempi sono stati rapidi”. Non aggiunge altro il presule, ma è lecito pensare che una soluzione non tarderà ad arrivare.