
Finale Ligure. Auto parcheggiate in divieto di sosta, ma anche in zone pericolose per automobilisti e pedoni. Nell’uovo di Pasqua molti turisti, arrivati per il lungo ponte in Riviera, hanno trovato una sorpresa amara: le multe della polizia municipale. E’ successo a Finale Ligure, ma anche ad Alassio e Loano.
Multe per violazioni al codice della strada che però hanno fatto storcere il naso a più persone: “Le contravvenzioni scacciano i turisti“, è la frase più ricorrente che si sente in questi giorni in Riviera. Ma è anche vero che i cartelli stradali. “Le multe devono essere costruttive, servono per dire hai sbagliato paghi e non fai recidiva…non per fare cassa”, la pensano in molti.

Ma gli stessi turisti si lamentano per la carenza di parcheggi. “Pochi in una città come Alassio, quasi tutti a pagamento. Scarsi quelli dove non devi pagare il biglietto”, dice Francesca Viarini arrivata nella città del Muretto con marito e due bimbi piccoli. “Abbiamo posteggiato all’imbocco dell’Aurelia bis per andare in albergo dall’altra parte di Alassio dove non c’è un parcheggio. Un’altra soluzione non l’ho trovata e di pagare un capitale per tre giorni di vacanza non ne avevo proprio voglia”, dice la turista di Moncalieri.