
Alassio. L’autorizzazione consentiva di occupare un’area di cinque metri, ma alla fine si è allargato di oltre il doppio. Metro alla mano agenti della Polizia municipale e uomini della Capitaneria di porto, in un’operazione congiunta, hanno misurato gli spazi occupati da sedie e tavolini scoprendo così l’irregolarità commessa da un ristoratore di Alassio.
Situazione che gli è costata una denuncia per occupazione abusiva di suolo demaniale. Una irregolarità grave che viene sanzionata appunto dal Codice della Navigazione. Non permette sconti e la segnalazione alla magistratura di Savona è già stata inoltrata.
E potrebbe anche essere non la sola visto che la polizia municipale e gli uomini della circondariale della Capitaneria, dopo aver scoperto l’anomalia, hanno deciso di potenziare i controlli proprio sul lungomare della cittadina di Alassio. “Sedie e tavolini sistemati in spazi non autorizzati possono anche comportare disagi per il passaggio di eventuali mezzi di soccorso”, fanno sapere dai due comandi.
Ecco la ragion per cui si è deciso di passare all’azione con una raffica di verifiche che saranno avviate subito dopo il weekend pasquale. Controlli mirati che riguarderanno anche i chioschi e non solo i ristoranti con l’obiettivo di far rispettare le regole ai titolari dei locali pubblici che operano in città.