
Regione. Albenga avrà finalmente il suo liceo musicale. A deciderlo è stato il consiglio regionale, che ieri ha votato e approvato il “Piano di dimensionamento della Rete scolastica e Piano dell’offerta formativa” delle scuole liguri con 18 voti favorevoli (maggioranza di centro-destra e Rete a Sinistra) e 9 voti astenuti (Pd e M5S).
L’attivazione di una sezione di liceo musicale presso il Liceo Statale “Giordano Bruno” di Albenga resta subordinata alla disponibilità di risorse di organico assegnate annualmente dall’ufficio scolastico regionale, ma il fatto che la Regione abbia voluto accogliere le richieste da più di un anno arrivano dal territorio rappresenta una “vittoria” per quanti sostenevano la sua istituzione.
Eppure la votazione che ha portato alla ratifica della prossima nascita del nuovo istituto superiore non è stata del tutto facile: come riferisce il capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza, infatti, la minoranza consiliare ha presentato un emendamento per “fermare la nascita del liceo musicale di Albenga. Ovviamente non hanno avuto fortuna. Questo per seimila buoni motivi: i nomi e i cognomi dei cittadini che hanno firmato per chiedere il liceo musicale. L’emendamento Vaccarezza che ne sanciva l’istituzione è rimasto attivo, lo abbiamo portato avanti noi e noi lo regaleremo alla città delle torri. Il vento è cambiato davvero e la Regione ora c’è”.
Oltre all’apertura del liceo musicale ad Albenga, il Piano prevede altri interventi per la provincia savonese. All’istituto comprensivo 3 di Savona è prevista l’attivazione di una nuova sezione di scuola dell’infanzia presso la scuola primaria “Astengo”. All’istituto Ferraris-Leon Pancaldo di Savona è prevista l’aggiunta di alcune opzioni all’articolazione “Conduzione del mezzo” da intendersi come correzione di mero errore materiale: tra queste l’opzione “Conduzione del mezzo navale” e l’opzione “Conduzione di apparati e impianti marittimi”.
Per quanto riguarda l’istituto comprensivo di Andora-Laigueglia, invece, è prevista l’attivazione di una sezione staccata della scuola secondaria di primo grado “Benedetto Croce” di Andora presso il plesso della scuola “Badarò” in via dei Chà subordinatamente alla disponibilità di risorse di organico assegnate annualmente dall’ufficio scolastico regionale.