
Sassello. Il grande fratello di Sassello non perdona. Una multa da 200 euro e soprattutto una denuncia alla Procura della Repubblica di Savona per smaltimento abusivo di rifiuti è costata cara una ditta di Mestre, nella laguna veneta.
Sotto Natale qualcuno aveva abbandonato materassi, reti metalliche, mattoni ed altro materiale alle porte del paese lungo la strada provinciale 334. Tecnici del Comune e agenti della polizia municipale hanno subito avviato le indagini del caso. Ma soprattutto hanno iniziato a visionare le immagini a circuito chiuso registrate dalle telecamere del paese. E le sorprese non sono mancate. Con pazienza certosina, immagine dopo immagine, ecco che sul monitor degli uffici comunali è saltato fuori il fotogramma di un furgone: trasportava proprio quei materassi e il resto del materiale che poi è stato smaltito lungo la strada.
Determinante per risalire ai “furbetti” sono stati i numeri della targa del mezzo. Si è risaliti così alla ditta di Mestre. Insieme alla multa da 200 euro è scattata anche una denuncia alla magistratura savonese. “Atto dovuto – dice il sindaco Daniele Buschiazzo – eppure tutti sanno che a Sassello si possono smaltire rifiuti ad un costo tutto sommato alla portata di tutti: 10 euro. I controlli in paese sono severissimi e chi sgarra verrà punito come è accaduto alla ditta veneta”.