
Alassio. Contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio, ma anche le violazioni più gravi al codice della strada che possono comportare problemi alla sicurezza pubblica.
La polizia municipale di Alassio, coordinata dal comandante Francesco Parrella, chiude un bilancio 2015 con diversi casi di imprese che hanno violato la normative e alcune di queste sono state anche denunciate alla magistratura di Savona.
Sospensioni e demolizioni con ripristino di opere abusive e rapporti all’autorità giudiziaria hanno fatto emergere un quadro tutto sommato nella norma, ma ora si è deciso di rafforzare i controlli in tutti i cantieri cittadini. Le irregolarità portano spesso gli organi deputati ai controlli, a sanzionare abusi e a segnalare circostanze ma anche persone – proprietari di immobili, tecnici, titolari di imprese esecutrici di lavori – alla Procura della Repubblica.
E’ prevista dunque un’attività di controllo capillare anche nei cantieri delle frazioni collinari. Spesso autisti al volante di mezzi dal peso superiore alle autorizzazioni transitano su strade già “martoriate” e, fenomeno riscontrato ancora più grave, per più giorni a quelli consentiti al momento del rilascio delle autorizzazioni per il passaggio. Ma i controlli che verranno eseguiti nei mesi invernali, quelli più “caldi” per interventi di ristrutturazione edilizia, riguarderanno i permessi di costruire ed eventuali difformità e con variazioni al momento delle operazioni anche gravi.
Contrastare gli abusi e abusi urbanistici ecco quindi che saranno attuate verifiche con maggiore frequenza rispetto all’anno appena concluso.