
Albenga. Era un vigile del fuoco in servizio presso il distaccamento di Albenga l’uomo che questa mattina è stato travolto da un treno all’altezza del passaggio a livello di Borgo Prino, a ponente della città di Albenga. Secondo quanto accertato a seguito del tragico episodio, si sarebbe trattato di un gesto volontario. A provarlo un biglietto lasciato dall’uomo a casa e in cui sarebbero spiegate le ragioni del gesto.
L’uomo, il 48enne Maurizio Favero, lascia la moglie e due figli. La tragedia è avvenuta verso le 11.30, quando l’uomo è stato travolto dal treno Intercity 745 Ventimiglia-Milano. Sul posto sono intervenuti i militi della croce bianca e il 118. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, per l’uomo non c’era più niente da fare.
Sul posto anche la Polizia di Stato. Al momento della sua morte l’uomo non aveva con sé alcun documento e perciò non è stato possibile immediatamente accertarne l’identità.
L’incidente ha provocato gravi ritardi al traffico ferroviario. Un intercity e nove treni regionali sono stati cancellati e sostituiti con bus per parte del loro percorso. Il treno coinvolto ha ripreso la corsa con due ore di ritardo solo dopo il nulla osta degli inquirenti.