
Provincia. Oggi, 22 dicembre, è il solstizio d’inverno, cioè la giornata più corta dell’anno a dispetto delle credenze popolari che fanno riferimento a “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”. Anzi, in realtà il solstizio è stato questa mattina alle 5.49.
La parola deriva dal latino “solis statio” (sole stazionario) e il significato è legato al non abbassarsi o alzarsi del sole rispetto all’asse celeste. In parole povere è il giorno in cui il sole illumina per meno ore il nostro pianeta e proprio in questa giornata inizia ufficialmente l’inverno e teoricamente la stagione più fredda dell’anno, anche se per il momento le temperature sono davvero miti e sopra la media del periodo.
Nei secoli e nelle varie culture in questa data veniva fatto accadere qualcosa di magico e straordinario, in particolar modo la nascita delle diverse divinità e la vittoria del sole sulle tenebre. Basti pensare alle celebrazioni a Stonehenge (in Gran Bretagna), a Newgrange (in Irlanda) e anche in Val Camonica.
Da non dimenticare le festività religiose che cadono proprio in questi giorni, a partire dal Natale dei cristiani, al Kwanzaa per alcuni afroamericani e lo Yule per gli adepti del Neopaganesimo, tornando anche nell’antica Roma con i Saturnalia.
Tradizionalmente si crede che il solstizio d’inverno avvenga il 21 dicembre, ma non è sempre così, visto che ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto a quello precedente (più precisamente e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dei bisestili, introdotti proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. A causa di tali variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno oppure il 21 o 22 dicembre.