
Nell’immediato post festività, domenica 27 dicembre, in una splendida e per certi versi irripetibile giornata di sole (almeno così crediamo vista la stagione) sul sintetico del “Dagnino” di Vado Ligure su iniziativa della società rossoblù e grazie all’abile regia del promoter Massimo Mendicino si sono svolti degli interessanti test match riservati alle categorie Esordienti 2003 (in mattinata) e Giovanissimi 2001 (nel pomeriggio).
Fra le squadre partecipanti ha destato molta curiosità un’inedita sorpresa che porta un impegnativo nome. Non ci siamo pertanto fatti sfuggire l’occasione di dedicare una mini intervista al fondatore di questa bella accademy, Tiziano Spartera, una vecchia conoscenza della tifoseria vadese. Partiamo dunque con le domande:
Mister come le piace definire la “sua” creatura?
Siamo partiti nel 2014 da una semplice idea per trasformarci in soli 2 anni in una splendida realtà che si sta consolidando sul territorio. Questo e molto altro è la Soccer Spartera, un’accademia calcistica con sede a Casale Monferrato che tanto bene sta facendo a detta di tutti.
Da dove è partito l’impulso a crederci?
Quando giocavo ancora pensavo già ad un progetto ambizioso, da costruire per poter dare ai ragazzini la possibilità di giocare a calcio, ma non solo. Sognavo una struttura composta da personale qualificato, che potesse garantire una crescita fisica e sportiva dei giovani calciatori all’interno di un movimento che spesso tende a tralasciare tematiche importanti.
Ci faccia un suo breve profilo?
Sono cresciuto nella scuola calcio Talao (CS) e attraverso i preziosi insegnamenti di mister Antonio Auriemma, sono approdato al vivaio dell’Internazionale. Da li è iniziata la mia vera carriera di bomber (senz’altro ricca di soddisfazioni, aggiungiamo noi visto che ha indossato le maglie di Paganese, Juve Stabia e Ternana tra le altre) dove ho potuto “rubare” qualcosa ai tecnici che mi hanno seguito. da Sannino a Napoli, da Pierini a Silva, passando per Acori, Jacolino e Viviani. Grazie a loro ho appreso quello che ora sto tentando di insegnare.
E del suo giocattolo cosa ci dice?
La Soccer Spartera, nata ufficialmente nel giugno 2014, è in questa stagione iscritta al campionato Pulcini 2005 ed annovera tra le proprie file anche i team 2004, 2003 e 2001. Si tratta di un progetto agli albori, ma che ha già mosso passi da gigante. Il più importante è stato quello che ha condotto la Soccer alla affiliazione con il Novara Calcio. I ragazzi in azzurro sono stati più volte ospiti della struttura di Novarello e da questa unione non potranno che scaturire interessanti iniziative. I nostri ragazzi hanno inoltre preso parte a numerosi tornei, tre dei quali vinti tra gli applausi. Ricordiamo altresì l’amichevole che si è disputata a Novarello tra il Novara ed il Miami United, che è stata resa possibile grazie alla collaborazione che ho con il presidente del team statunitense, Roberto Sacca.
Come è formato l’organigramma della sua band?
La nostra società è così composta: Monica Arlenghi (presidentessa), Tiziano Spartera (direttore area tecnica), Orlando Tirria (segretario), M. Costa, G, Marasco e G. Macedonio (dirigenti), Maurizio Garlando (addetto stampa). Lo staff tecnico è completato da Carlo Bili (preparatore atletico, osteopata e nutrizionista), Daniele Maggi (medico), Stefania Martino (psicologa), Antonio Auriemma, Andrea Caricato, Giuseppe Macedonio e Luciano Filippi.
Qual è la filosofia del club?
La formazione del calciatore di domani è un dictat per la Soccer Spartera che insegna calcio attraverso tecnici qualificati pronti al grande salto ed in costante aggiornamento. Ci piace regalare ai bambini le nozioni che apprendiamo durante i corsi di aggiornamento che frequentiamo. Svolgiamo anche allenamenti individuali per perfezionare la tecnica dei bambini. Lavoriamo molto con il pallone ma l’aspetto fondamentale a 6, 7,8 anni è certamente quello coordinativo. Due volte al mese andiamo in piscina per giocare in acqua e migliorare proprio la coordinazione. In campo ci piace lavorare solo con il pallone anche attraverso la “psicocinesi” in modo che i ragazzi si abituino a pensare rapidamente in campo.I ragazzi dimostrano un sacco di entusiasmo alle nostre proposte e noi li vogliamo stimolare sempre. E’ fondamentale il divertimento, il calcio è una gioia.
Per concludere: può dirci quali siano i vostri obiettivi futuri più immediati?
Vorremmo accrescere il numero delle categorie presenti arrivando fino ai Giovanissimi. La speranza è quella di consolidare ulteriormente il legame con il Novara. Oltre a segnalare i migliori in prospettiva, sarebbe interessante lavorare in maniera più intensa per poter parcheggiare da noi i talenti ancora acerbi che rimarrebbero così sotto osservazione nella nostra società.