
Vado Ligure. Dopo quattro vittorie, il Vado incappa nella prima battuta d’arresto del campionato, sconfitto e affiancato in vetta dal Ligorna.
L’incontro ha tutti i crismi della sfida di grande fascino: in campo le formazioni a punteggio pieno della Serie C, guidate da due allenatrici affermate nel panorama del calcio femminile ligure.
Nel catino del Ligorna sono presenti tutte le protagoniste più attese. Unico grande assente il pubblico a far da cornice alla gara se è vero che al fischio inizio sugli spalti si contano non più di venti spettatori.
Pronti via e la prima occasione è a favore del Vado con un cross spiovente di De Luca che va ad infrangersi sulla traversa. Il Ligorna nel corso della prima mezzora si dimostra più propositivo ma le ragazze del Vado, seppure contratte, si difendono con ordine e senza grossi affanni. Il risultato si sblocca al 32° a favore delle locali: percussione della neo nazionale Under 16 Cafferata sulla sinistra e cross teso che Fallico deve solo deporre in rete.
Nella ripresa il Vado prova a rendersi maggiormente pericoloso anche grazie alla verve della baby Simeoni in mediana e in seguito all’avanzamento dell’esterno De Luca sulla linea degli attaccanti.
Verso la mezzora della ripresa è il direttore di gara a rendersi protagonista di due discusse decisioni. Al 25° l’arbitro Lapide della sezione di Genova non ritiene vi siano gli estremi del penalty in occasione di un contatto in area fra De Luca e Pirino e pochi minuti dopo convalida il gol del raddoppio gialloblù segnato da Calcagno, malgrado le proteste ospiti per un presunto fallo sul portiere.
Al 38° il Vado torna in partita portandosi sul 2-1 grazie ad uno spunto di Ilaria Simeoni, abile ad incunearsi nella difesa avversaria trafiggendo in diagonale Cenname.
Le genovesi chiudono la sfida al 43° con una conclusione dalla distanza di Brero che si insacca a fil di palo.
Mentre il Ligorna incamera 3 punti pesanti, al Vado restano la consapevolezza di aver disputato una gara a testa alta e la soddisfazione per l’ottima prova fornita dalle giovani della propria “cantera” (Campanella, Santero e Simeoni su tutte) e la speranza di veder svuotarsi l’infermeria del “Dagnino” con l’avvento del 2016.
Il Ligorna allenato da Morin si è schierato con Cenname, Olmetti (s.t. 14° Coli), Cafferata, Pirino, Mazzocchi, Fallico, Boero (s.t. 8′ Brero), Calcagno, Profumo (s.t. 21° Nasso), Longo (s.t. 35° Malerba), Di Blasi (s.t. 32° Meinero); a disposizione Denevi.
Il Vado condotto da Fracchia ha giocato con Stevanin, Santero, De Luca, Campanella, Salvo, Figone, Levratto, Gazzano (s.t. 5° Simeoni), Mazzocca (s.t. 25° Vignone), Greco, Cerruti; riserve Bonifacino, Papa, Macciò.
Nel campionato Under 14 ancora una sconfitta casalinga per le giovanissime di mister Croce: 3-5 contro il Campomorone Sant’Olcese.
Partenza in salita per le padrone di casa che subiscono due reti nel corso dei primi minuti e devono inseguire per tutta la gara.
Per le vadesi ancora una gara, sabato prossimo a Cisano sul Neva, prima della sosta. La trasferta ingauna pare alla portata di Bernardi e compagne, a patto che non difetti la concentrazione che quest’anno pare essere il tallone d’achille delle piccole rossoblù.
La società si augura inoltre di recuperare per le prossime gare la centrocampista Federica Viola, elemento di esperienza e talento che potrebbe contribuire all’auspicato salto di qualità.
Il Vado allenato da Croce ha giocato con Viglietti, Iadanza, Costantino, Sacco, Gerini, Bernat, Bernardi, Bazzano, Oliveri, Rinaldi, Balza, Perata.
Il Campomorone Sant’Olcese condotto da Mureddu si è schierato con Messina, Medicina, Agates, Romano, Sarpa, Mourino, Giu. Parodi, Grasso. Ha arbitrato Novaro della sezione di Savona.
Per il Vado due reti di Giu. Parodi e una di Oliveri; per le ospiti a segno Medicina, Bazzano, Grasso, Sarpa, Costantino.