
Savona. Prestazioni sanitarie a rischio oggi per lo sciopero dei medici anche nel Savonese. Negli ospedali provinciali potrebbero saltare tutti i servizi, compresi gli esami di laboratorio – vista l’adesione di tutte le sigle sindacali dei camici bianchi – e gli interventi chirurgici. Saranno garantite solo le urgenze.
I sindacati hanno spiegato le ragioni dello sciopero generale contro una “sanità in pezzi”. I medici ricordano le ragioni della loro mobilitazione, che partono da una difesa del servizio sanitario pubblico e del diritto alla salute e comprendono la pari dignità dei pazienti nelle diverse realtà regionali. Ma i camici bianchi difendono anche la dignità del loro lavoro e il futuro dei giovani dottori e si battono contro i tagli alle prestazioni ai cittadini e l’indifferenza del governo ai problemi della sanità.
“La battaglia ripartirà a gennaio”, ha annunciato Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg. “Appena i termini della legge sullo sciopero lo consentiranno – ha detto – rilanceremo con 2 giorni di sciopero”.
I medici di famiglia, in particolare, “organizzeranno lo sciopero telematico, ovvero giornate in cui non vengono spediti i documenti telematici, come i certificati Inps – ha spiegato Pina Onotri, segretario nazionale dello Smi – Una protesta amministrativa che il governo sente molto di più che l’astensione dalle visite non urgenti”. “Abbiamo in programma una mobilitazione articolata nei prossimi mesi. Non molleremo – ha avvertito Milillo – fino a quando il governo non incontrerà i sindacati dei medici per un patto serio sulla professione”.