
Vado Ligure. Per consegnare le offerte c’è tempo fino al 10 febbraio. E in questa gara c’è anche la Bombardier. Lo stabilimento vadese è pronto a presentare la sua offerta per la gara sui treni regionali. Si tratta di 39 treni il primo ordine, fino ad arrivare a 300 con opzioni successive.
Sarà compito della commissione di Trenitalia a valutare le offerte, e tra aprile e maggio si conoscerà l’esito della gara. Dopodiché Trenitalia affiderà al vincitore una commessa – quadro, che comprende i mezzi ritenuti necessari nel tempo ai vari servizi regionali.
In questa gara Bombardier può giocarsi una carta importante: l’Omneo, treno nuovo e di nuovissima concezione ma già sperimentato (circola da un anno in Francia, dove Bombardier Transportation ha vinto un ordine quadro di Sncf da un miliardo per 860 treni su opzione, ne ha già venduto 207 e messo in circolazione una ventina), utilizzabile come treno da metropolitana nei brevi percorsi e come regionale nelle tratte più lunghe, dotato di wi fi e altre applicazioni tecnologiche. Omneo alterna carrozze monopiano e doppiopiano, può correre a 160 km all’ora. E’ un treno che ha il vantaggio di essere un comodo regionale a tutti gli effetti e quello che noi chiamiamo un treno commuter, cioè un treno molto simile alla metropolitana.
Si tratta di un treno a potenza distribuita, di nuova generazione. Un prodotto di alta qualità. Ma non imbattibile. Perché il livello qualitativo non sarà l’unico parametro con cui la commissione valuterà le offerte: conterà, tra l’altro, anche il prezzo. Un’azienda straniera potrebbe offrire un prodotto meno bello e sofisticato ma a un prezzo più basso.
Azienda sana e solida la Bombardier si appresta a cogliere questa opportunità strategica per continuare l’attività produttiva. Al momento vi sono una settantina di dipendenti in cassa integrazione.
Questo riguarda i 240 addetti direttamente collegati con la produzione dei quali, a rotazione, settanta sono in cassa integrazione. A Vado lavorano circa 600 persone e i carichi non sono sufficienti.
Ci sono ben 150 ingegneri sono impegnati in vari progetti, il più importante è quello relativo alla piattaforma dell’Alta Velocità. Il Frecciarossa 1000, che viene realizzato in consorzio con Hitachi, sta già circolando da giugno. Un progetto che l’azienda continuerà a seguire tanto che l’ultimo treno sarà consegnato nel 2017.