
Vado Ligure. La società AZ Arreda Srl, con sede a Sale Langhe (Cuneo) ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria con la richiesta di annullare – e prima ancora sospendere – il provvedimento con cui il Comune di Vado Ligure ha negato l’autorizzazione ad aprire una “grande struttura” di vendita di mobili e arredamenti sull’area delle ex Officine Ferrero, tra via Ferraris e il parco ferroviario intorno alla vecchia stazione.
In particolare il ricorso chiede l’annullamento dell’articolo del piano commerciale comunale del 2009 nella parte in cui esclude per la zona ex Ferrero la possibilità di insediamento di grandi strutture di vendita. L’area, che in passato ha anche avuto il dubbio privilegio di essere scelta quale sede di “rave party”, è abbandonata da decenni dopo la cessazione delle attività industriali e ogni progetto di recupero e riuso è stato via via abbandonato.
Il Comune di Vado Ligure, ritenendo “immotivate e prive di fondamento” le motivazioni del ricorso, ha autorizzato il sindaco Monica Giuliano a costituirsi in giudizio contro il ricorso dell’azienda piemontese.