
Casanova Lerrone. Ha investito un ciclista ma, non accorgendosi di nulla, si è allontanato senza prestare soccorso: poco dopo però è stato identificato e fermato dalla Polizia Stradale. Protagonista dell’episodio, avvenuto intorno alle 15.30 ad Albenga, un pensionato di 80 anni.
L’uomo, al volante di una Panda 4×4, stava percorrendo la strada provinciale tra le frazioni di Vadino e San Fedele in direzione Casanova Lerrone, quando un ciclista che procedeva davanti a lui ha iniziato una manovra per svoltare a sinistra con l’obiettivo di immettersi all’interno di un capannone lunga la strada. L’anziano però lo ha tamponato, proseguendo senza fermarsi a prestare soccorso: il tutto sotto gli occhi di un testimone che ha successivamente riferito la dinamica agli agenti della Stradale.
Il ciclista è riuscito a chiamare il genero, che si trovava poco distante all’interno di un capannone, e quest’ultimo ha allertato i mezzi di soccorso e la Polizia. L’uomo, S.G., è stato poi portato in codice giallo all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Due gli indizi che hanno portato a rintracciare l’investitore: un pezzo di plastica nera di un fascino passaruota, recante la scritta 4×4, rinvenuto sul posto dagli agenti, ed il racconto dello stesso testimone, che ha riferito di conoscere appunto un anziano a Casanova Lerrone, A.S., proprietario di una Fiat Panda 4×4, ma di non essere in grado di affermare con certezza che proprio lui fosse alla guida del mezzo coinvolto.
Una volta giunta a Casanova, la pattuglia ha notato nel centro del paese un’auto che corrispondeva a quella cercata, posteggiata davanti ad un circolo ricreativo dove è stato rintracciato il proprietario. Gli operatori hanno potuto riscontrare che su quella autovettura mancava un pezzo in plastica facente parte del fascino paracolpi: a quel punto è bastato confrontare il pezzo ritrovato con la parte mancante per collegare con certezza l’auto all’incidente.
L’anziano 80enne ha riferito ai poliziotti di non essersi accorto di nulla. Considerata l’età e le particolari condizioni emotive in cui trova (a causa di un recente lutto familiare), l’investitore è stato denunciato in stato di libertà per violazione dell’art. 189 c.1 e 7 (omissione di soccorso alle persone ferite in un incidente stradale ricollegabile al proprio comportamento). L’auto è stata sequestrata, e l’anziano ora rischia la sospensione della patente da 18 mesi a 5 anni (oltre alla revisione della stessa) e la reclusione da 1 a 3 anni.
Sull’investimento ha parlato il legale difensore dell’anziano, che ha precisato l’accaduto: “Il mio assistito è una persona onesta ed è fermo nel dichiarare che non si è accorto assolutamente di nulla, tanto che non è affatto scappato ma ha continuato tranquillamente a svolgere le proprie occupazioni. Appena verificheremo gli atti saremo in grado di capire se qualche responsabilità gli potrà essere ascritta” sottolinea l’avvocato Rocco Varaglioti.