Cinque reti al "Riva", tutte nel secondo tempo
Albenga. Passa con punteggio largo il Borghetto al “Riva”, battendo una San Filippo un po’ contratta, nonostante non si sia vista quasi traccia del gioco manovrato tanto cercato dai mister Fruzzetti e Biale.
Il primo tempo dei granata, reduci dal cambio di modulo (3-4-3), è piuttosto insoddisfacente per quanto riguarda la fluidità dei movimenti senza palla e la condivisione degli spostamenti nelle linee di passaggio.
La fase di non possesso dei giallorossi è giustamente aggressiva e lascia poco spazio al gioco palla a terra, partendo dal basso, obiettivo dichiarato del Borghetto. Le poche occasioni da rete sono comunque quasi tutte appannaggio degli ospiti, nonostante una manovra poco efficace e un dinamismo inadeguato.
Il Borghetto perde il centrocampista Bianco, per una botta, già al 23°; questo non gli giova. Il primo tempo termina sullo 0-0.
La San Filippo inizia il secondo tempo sugli scudi e passa in vantaggio al 4° con Coppola, abile a raccogliere una seconda palla e ad approfittare di una dormita collettiva della difesa ospite.
Il Borghetto si scrolla di dosso l’indolenza e l’imprecisione tattica e i risultati arrivano subito: Mirko Santelia pareggia al 9°; al 18° protagonista ancora Santelia, che si incunea in area procurandosi un calcio di rigore che Scannapieco trasforma.
La San Filippo cala vistosamente: al 27° il 3-1 porta la firma di Balbi, subentrato a Garofalo, e il definitivo 4-1 al 39° è opera di Contratto che vince un personale batti e ribatti col portiere Simondo.
Prova controversa dei granata: impalpabili e imprecisi nel primo tempo, efficaci e cinici, se non altro, nel secondo. San Filippo da rivedere: troppo ombra di se stessa, per essere questa.
La San Filippo Neri allenata da Giuseppe Zanardini e Diego Piccolo ha schierato M. Simondo; Rizzi (s.t. 12° Rotunno), Scola, Caro, Munì; Coppola (s.t. 24° Calarco), A. Simondo, El Nasery, Bonavita; Santanelli, Villa (s.t. 29° Bellissimo); a disposizione Zanatta, Di Dea, Minuto, Forgione.
Il Borghetto guidato da Guido Fruzzetti e Marco Biale si è schierato con M. Sabia; S. Sabia, Nardulli, Taku; Contratto, Scannapieco (s.t. 37° De Luca), Bianco (p.t. 23° M. Santelia), Marexiano; Garofalo (s.t. 6° Balbi), Vigliercio, Fruzzetti; riserve Accame, Colotto, Mantero, F. Santelia.
Ha arbitrato Vergani di Savona.
