
Savona. Resta in carcere la ventenne di origine romena, Gavrila Rodica, che ieri è finita in manette con l’accusa di aver derubato insieme ad una complice un turista tedesco arrivato a Savona per imbarcarsi su una nave della Costa Crociere. A decidere sulla misura cautelare, nel corso del processo per direttissima celebrato in tribunale questa mattina, è stato il giudice Laura De Dominicis.
Durante l’udienza di convalida sono emersi i retroscena sull’arresto: a chiamare la polizia è stato un commerciante di via Orefici. La vittima del furto infatti, dopo essere stato derubato dei contanti (duecento euro) contenuti nel portafogli, ha bloccato una delle due presunte responsabili ed è entrato nel locale per chiedere aiuto.
All’arrivo delle Volanti ha raccontato di essere stato avvicinato nella zona del Priamar dalle due ragazze che si sono offerte di accompagnarlo in centro città. Una volta arrivati sotto alla Torre del Brandale una delle due giovani lo ha abbracciato per distrarlo e nel frattempo l’altra gli ha preso il portafogli dalla tasca. A quel punto il turista ha reagito riuscendo a bloccare proprio Gavrila Rodica, mentre la sua complice è fuggita con i soldi.
Dopo gli accertamenti del caso (la vittima del furto è stata ascoltata con l’aiuto di un interprete), nei confronti della ventenne romena, che aveva precedenti penali ed era anche stata denunciata di recente per non aver ottemperato ad un foglio di via da Savona emesso ad agosto (per tre anni non sarebbe dovuta tornare in città), è scattato il fermo.
Questa mattina in aula la ragazza, assistita dall’avvocato Paolo Gianatti, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere limitandosi a confermare solo di essere residente in un campo rom di Genova Cornigliano. Dopo la convalida dell’arresto, Gavrila Rodica ha chiesto di essere giudicata con il rito abbreviato e il processo è stato rinviato alla prossima settimana.