
Savona. L’assemblea straordinaria elettiva della Lega nazionale dilettanti ha eletto il 24 ottobre alla presidenza Antonio Cosentino. Lo ha reso noto la stessa LND, informando che Cosentino resterà in carica fino al termine del quadriennio olimpico e con la sua elezione sono ripristinate le funzioni del Consiglio Direttivo. Il nuovo n.1 era già alla guida dei dilettanti come vicario dal 21 maggio scorso dopo che il Consiglio aveva votato la sfiducia a Felice Belloli per le frasi sessiste sul calcio femminile.
Dalla sua prima intervista sono emersi in maniera chiara quali siano gli obiettivi che il neoeletto si prefigge di perseguire. “Un rinnovamento nel segno della continuità, questi saranno i tratti distintivi del mio mandato” – così ha spiegato il neo presidente illustrando all’Assemblea – i punti cardine del suo futuro operato e i risultati che intende far raggiungere alla Lega Nazionale Dilettanti entro la scadenza del quadriennio olimpico. Il numero uno della LND ha individuato tra le aree ed i temi strategici in primis le attività legate alla valorizzazione dei vivai dilettantistici, l’autentica base della piramide federale. Attività da realizzare attraverso progetti mirati e continuità operativa data dall’organizzazione dei campionati e di altre manifestazioni di rilievo. Così come sarà dato nuovo impulso alle misure di sviluppo e promozione del calcio femminile. Il primo passo è stata l’introduzione della gratuità delle spese d’iscrizione per i campionati regionali o provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5 femminile.
“A breve la LND avvierà un’indagine conoscitiva con i propri Comitati per verificare la rispondenza all’iniziativa sul territorio. L’obiettivo principale è quello di incrementare significativamente il numero delle praticanti. Per far questo è importante rivolgersi al mondo dilettantistico con meccanismi di incentivazione ed avviare un percorso di comunicazione che non passi solo attraverso le Nazionali”.
L’elezione di Cosentino è coincisa con la modifica al Regolamento di Lega accolta dal Consiglio Federale che ora consentirà di delegare anche a soggetti esterni la gestione del Dipartimento Calcio femminile. A breve, quindi, sarà formalizzata la nomina di Rosella Sensi, già coordinatrice della commissione federale per lo sviluppo del calcio femminile. Grande attenzione rivestirà la questione del vincolo sportivo, tema che interessa tutto il sistema federale ed in particolare quello dilettantistico. Per l’argomento Cosentino ha ribadito “la centralità della federazione e la competenza in capo al Coni nelle decisioni da assumere”.
Il neo presidente LND intende anche incentivare la politica dei servizi e le forme di gratuità arbitrale in favore delle società. Su questo fronte Cosentino ha evidenziato che “è in corso di definizione con la Figc la definizione dei campionati per i quali sarà prevista la gratuità arbitrale e la determinazione dei budget per la copertura delle relative spese. Chiederemo ovviamente alla federazione di salvaguardare il sistema dilettantistico nel miglior modo possibile”.
Cosentino ha poi ricordato la necessità di un rinnovato impegno nelle forme di contrasto agli episodi di violenza, in particolare quelli che hanno coinvolto troppo frequentemente i giovani arbitri. Il nuovo presidente LND ha ribadito la necessità di mantenere un uso virtuoso della mutualità riguardo la ripartizione dei proventi dei diritti televisivi. Infine Cosentino ha sottolineato l’importanza di una Legge Quadro sul dilettantismo sportivo. Sin dai tempi della presidenza di Carlo Tavecchio, la LND è in attesa di provvedimenti per la rivisitazione degli aspetti fiscali e civilistici relativi alle ASD. “Un primo importante passo è stato compiuto con la soppressione dell’esclusione dalla Legge 398. Si tratta di una prima grande conquista per il nostro movimento”. Questo è un suo breve curriculum.
Originario di Catanzaro, Cosentino è nato il 26 giugno del 1940. Da giovane, è stato campione regionale dei 100 e 200 metri. E’ stato arbitro di pallacanestro e docente di educazione fisica per le scuole medie superiori e per l’Isef. E’ stato presidente del Comitato Provinciale di Catanzaro e del Comitato Regionale del Settore Giovanile. Dal 1989 al 2009 ha guidato il Comitato Regionale Calabria. Successivamente è stato vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Ha coordinato il Dipartimento Beach Soccer ed è stato prima il commissario della Divisione Calcio Femminile e poi il delegato per il neonato Dipartimento. Nel suo curriculum vanta anche le massime onorificenze sportive: cavaliere all’Ordine del Merito della Repubblica e Stella D’Oro del Coni.