
Pontinvrea. La battaglia del Sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli contro la tassa sulla prima casa segna una prima grande vittoria: la commissione tributaria provinciale di Massa-Carrara con l’ordinanza 25 del 25 marzo 2015 ha infatti inviato alla corte costituzionale gli atti del ricorso contro la legge istitutiva dell’Imu “per contrasto con gli articoli 53 e 42 della costituzione”.
Camiciottoli, esponente di Fratelli d’Italia, ha accolto con entusiasmo la notizia: “Immensa soddisfazione, ma anche un immenso rammarico perché questo dispositivo è passato nel silenzio più totale, e soprattutto fa nascere la domanda, perché il Presidente del Consiglio si è affrettato a dichiarare in pompa magna come il nuovo benefattore che riduceva le tasse togliendo l’imu, oggi tasi? Forse perché sapeva che sia Lui che il Professor Monti stavano rapinando gli Italiani calpestando la Costituzione?”.
Il sindaco di Pontinvrea si toglie qualche sassolino: “In questi anni, (ricordo che mi sono rifiutato fin dal 2012 di fare il braccio armato del governo), ho sentito tanti giudizi sul mio operato in merito a questa battaglia, e i migliori giudizi sono stati che volevo farmi pubblicità, ho incassato in silenzio, oggi la mia soddisfazione è immensa anche se non definitiva. Dobbiamo dare il colpo di grazia a questo modo di fare politica sulle spalle dei cittadini e a questo Governo illegittimo (sentenza porcellum) e lo devono fare i cittadini italiani seguano le orme dei cittadini che già lo hanno fatto si uniscano alla battaglia per la legalità costituzionale”.
“L’invito che faccio come cittadino e come esponente politico, trattandosi ora più che mai dell’esercizio di un diritto è quello di non pagare questi illegittimi balzelli e ricorrere contro gli accertamenti sollevando l’eccezione di costituzionalità, le cause sul punto dovranno essere sospese in attesa della sentenza della Corte Costituzionale che se farà diritto anziché politica, non potrà che accertare l’incostituzionalità di questa odiosa imposta” conclude Camiciottoli.