Loano. Il 18 dicembre del 2013 un’autocisterna era rimasta bloccata in mezzo al passaggio a livello di Loano costringendo l’Intercity 677 della linea Ventimiglia-Milano ad una frenata di emergenza. Fortunatamente non c’era stata nessuna collisione tra i mezzi e nessuno si era fatto male, ma l’episodio ha avuto delle conseguenze penali per l’autista del mezzo pesante, F.P., 45 anni, che è finito a giudizio per il reato di pericolo colposo (l’articolo 450 del codice penale).
Questa mattina il camionista è stato condannato in tribunale a due mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Secondo la tesi dell’accusa, il comportamento dell’autista aveva generato il pericolo che si verificasse un disastro ferroviario (il treno secondo quanto accertato si era fermato a circa 15-20 metri dal mezzo pesante che comunque non occupava i binari, ma era fermo poco distante dalla rotaia).
Dopo l’”incidente” il conducente dell’autocisterna aveva spiegato così l’accaduto: “Non è successo niente di particolare. Per una piccola distrazione non ho visto il rosso e quando sono entrato nel passaggio a livello si sono chiuse le sbarre”.