
Tovo San Giacomo. Saranno ladri bisognosi? Una semplice bravata? Un dispetto? Non si sa. Di certo il furto capitato a Tovo San Giacomo è inusuale da queste parti anche se altrove casi del genere si sono verificati anche nel recente passato.
Un abitante del paese alle spalle di Pietra Ligure ha raccontato di essere stato derubato della legna da ardere che aveva sistemato sotto casa. Per prudenza, ora, è stata sistemata nel magazzino qualora i ladri dovessero ritornare da queste parti. Tra l’altro, nello stesso paese, i ladri hanno anche rubato una giara.
Il bottino non è ingente, ma certamente fa riflettere perché è un segnale dell’acutizzarsi della crisi economica. Se si pensava che i “ladri di polli” fosse un’espressione che apparteneva al passato, dobbiamo quindi ricrederci. Sono gli orti e le serre ad essere i teatri delle razzie sempre più frequenti e sempre più dannosi.
Numerose le lamentele di coloro che seminano e curano ortaggi e frutta per poi dover fare i conti con i predoni che di notte, si portano via tutto quello che di maturo c’è da prendere: fiori, frutta e ortaggi. Succede anche ad Albenga dove spesso i ladri agiscono di notte, alla luce di torce, in posti isolati che sono impossibili da sorvegliare e da recintare. Valore di centinaia di euro ad ogni furto. La “refurtiva” viene venduta a mercatini o su bancarelle improvvisate a prezzi concorrenziali.